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Progetto Argentario Sicuro Minoranza contro la Schiano

di Andrea Capitani
Progetto Argentario Sicuro Minoranza contro la Schiano

MONTE ARGENTARIO. «Con il lancio del progetto “Argentario Sicuro” la vicesindaca e candidata sindaca alle prossime amministrative, Priscilla Schiano, ha ben pensato di attrarre a sé ulteriori...

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MONTE ARGENTARIO. «Con il lancio del progetto “Argentario Sicuro” la vicesindaca e candidata sindaca alle prossime amministrative, Priscilla Schiano, ha ben pensato di attrarre a sé ulteriori consensi, inventandosi una nuova forma di manutenzione ordinaria e impegnando circa 70mila euro di soldi pubblici».

Il gruppo consiliare Noi per Monte Argentario critica così l’iniziativa presentata nei giorni scorsi dalla maggioranza, indicando altre vie in sostituzione del piano.

«Anziché provvedere, come logica vorrebbe, al ripristino del manto stradale – dicono –, a Monte Argentario da pochi giorni le buche e i dissesti delle strade non verranno sistemati, bensì segnalati da cartelli. La scusa è stata quella di addossare la colpa allo Stato italiano che ha tagliato al nostro Comune fondi per diversi milioni di euro che, in ipotesi, avrebbero potuto essere destinati anche alle asfaltature. A noi, normali cittadini che paghiamo fior di tasse, viene da chiederci: ma i nostri soldi, circa 1,8 milioni di euro di tasse, spicciolo più spicciolo meno, spesi per il rifacimento della piazza e di via del molo, 3,5 milioni recuperati da Andreani Tributi, 110mila circa per l’affitto delle luminarie di Natale, forse non sarebbe stato meglio spenderli in diversa maniera?».

E proseguono. «Vergognoso è stato anche il commento del sindaco Arturo Cerulli – spiegano –, il quale ha voluto sottolineare che per colpa di alcuni cittadini “furbetti” l’amministrazione ha deciso di adottare questo provvedimento. Sarebbe il caso di precisare che questi cittadini, definiti “furbetti”, richiedono un risarcimento danni attraverso i canali che la legge consente loro, ossia attraverso i tribunali. E ci sono giudici e consulenti tecnici che hanno pronunciato in favore delle persone che hanno subito un infortunio».

Il gruppo consiliare Noi per Monte Argentario, insomma, non vede «dove è la loro “colpa”. Anzi. Tale situazione dovrebbe indurre, o aver già indotto da anni, l’amministrazione a provvedere alla sistemazione delle strade proprio per evitare tale situazione. Come cittadini avremo preferito un progetto “strade sicure” ma, in mancanza di volontà politica di operare in tale senso, auspichiamo che “un cartello ci salverà”».

Detto questo «ci viene da dire: “Cari Arturo e cara Priscilla, stiamo attenti a dove mettiamo i piedi”», concludono.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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