Il dolore
follonica
Il progetto per le medie Un campus “sospeso”
FOLLONICA. «Il prossimo anno sarà pronto il progetto esecutivo e sempre nel 2018 anche il bando di gara». Il raggruppamento di professionisti vincitori del bando per la progettazione del nuovo campus...
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FOLLONICA. «Il prossimo anno sarà pronto il progetto esecutivo e sempre nel 2018 anche il bando di gara». Il raggruppamento di professionisti vincitori del bando per la progettazione del nuovo campus scolastico ha presentato a Follonica la scuola.
Antonio Marcon, Luca Scollo, Eugenio Salvetti e Sabrina Boffo ieri mattina hanno raccontato alla terza commissione consiliare del Comune che cosa hanno elaborato per gli edifici che ospiteranno presto le medie cittadine.
I progettisti, attraverso disegni, rendering e proiezioni, hanno spiegato qual è stata la visione con cui hanno recepito gli input del Municipio. Loro hanno vinto il bando promosso dal ministero dell’Istruzione che ha riguardato appunto i progetti per le nuove scuole che il governo centrale costruirà nei prossimi mesi.
Il campus scolastico follonichese verrà realizzato al Parco Centrale e ospiterà le due medie, Pacioli e Bugiani.
Per Follonica le proposte arrivate dai professionisti italiani sono state 35: dopo Lucca, la città del golfo è stata la più gettonata tra tutte quelle in lizza. Un intervento da 10 milioni di euro, completamente finanziato dal ministero con il supporto di Inail: palestre, biblioteche, aule informatiche, aree comuni, un mix di altissimo livello per gli studenti del golfo che affronteranno sicuramente meglio gli anni della scuola media.
Dal rendering si evince che il fabbricato sarà unico, su due piani: in uno andrà un istituto, nell’altro il suo gemello. Ci saranno degli spazi condivisi, come per esempio l’Auditorium e alcuni laboratori.
L’edificio pare (sempre in base ai disegni dei progettisti) sospeso da terra. Così lo descrive anche il sindaco Andrea Benini. «È stato un appuntamento importante, l’inizio di un percorso che ci porterà nei prossimi mesi a confrontarci con la città intera – spiega il primo cittadino – Abbiamo presentato il progetto che ha vinto il bando indetto dal Ministero dell’istruzione nel piano governativo sulle nuove scuole. Lo abbiamo presentato alla terza commissione consiliare: i progettisti hanno così iniziato a raccontare le loro idee. Ma è solo il primo appuntamento di questo percorso».
Si tratta di un’opera maestosa, che cambierà non solo il volto di un punto nodale della città ma anche le abitudini delle famiglie. L’idea dell’amministrazione comunale è quella di organizzare da adesso in avanti una serie di iniziative per confrontarsi con la città proprio sul progetto.
«Vogliamo condividere e ricevere opinioni e pareri di chi quell’edificio lo vivrà: dalla scuola, alle famiglie follonichesi passando poi alla città intera – spiega ancora Benini – Sarà davvero un iter condiviso».
Paola Villani
Antonio Marcon, Luca Scollo, Eugenio Salvetti e Sabrina Boffo ieri mattina hanno raccontato alla terza commissione consiliare del Comune che cosa hanno elaborato per gli edifici che ospiteranno presto le medie cittadine.
I progettisti, attraverso disegni, rendering e proiezioni, hanno spiegato qual è stata la visione con cui hanno recepito gli input del Municipio. Loro hanno vinto il bando promosso dal ministero dell’Istruzione che ha riguardato appunto i progetti per le nuove scuole che il governo centrale costruirà nei prossimi mesi.
Il campus scolastico follonichese verrà realizzato al Parco Centrale e ospiterà le due medie, Pacioli e Bugiani.
Per Follonica le proposte arrivate dai professionisti italiani sono state 35: dopo Lucca, la città del golfo è stata la più gettonata tra tutte quelle in lizza. Un intervento da 10 milioni di euro, completamente finanziato dal ministero con il supporto di Inail: palestre, biblioteche, aule informatiche, aree comuni, un mix di altissimo livello per gli studenti del golfo che affronteranno sicuramente meglio gli anni della scuola media.
Dal rendering si evince che il fabbricato sarà unico, su due piani: in uno andrà un istituto, nell’altro il suo gemello. Ci saranno degli spazi condivisi, come per esempio l’Auditorium e alcuni laboratori.
L’edificio pare (sempre in base ai disegni dei progettisti) sospeso da terra. Così lo descrive anche il sindaco Andrea Benini. «È stato un appuntamento importante, l’inizio di un percorso che ci porterà nei prossimi mesi a confrontarci con la città intera – spiega il primo cittadino – Abbiamo presentato il progetto che ha vinto il bando indetto dal Ministero dell’istruzione nel piano governativo sulle nuove scuole. Lo abbiamo presentato alla terza commissione consiliare: i progettisti hanno così iniziato a raccontare le loro idee. Ma è solo il primo appuntamento di questo percorso».
Si tratta di un’opera maestosa, che cambierà non solo il volto di un punto nodale della città ma anche le abitudini delle famiglie. L’idea dell’amministrazione comunale è quella di organizzare da adesso in avanti una serie di iniziative per confrontarsi con la città proprio sul progetto.
«Vogliamo condividere e ricevere opinioni e pareri di chi quell’edificio lo vivrà: dalla scuola, alle famiglie follonichesi passando poi alla città intera – spiega ancora Benini – Sarà davvero un iter condiviso».
Paola Villani
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