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Grosseto

Asili, colonia, pineta: «Il Comune cosa fa?»

Asili, colonia, pineta: «Il Comune cosa fa?»

Il Pd di Marina di Grosseto critica la giunta anche per l’impiego dei proventi della tassa di soggiorno

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MARINA DI GROSSETO. Marina di Grosseto è un paese dimenticato dal sindaco e dall’amministrazione comunale, a dispetto dei proclami lanciati dal centrodestra nella campagna elettorale del 2016. È questo, in sintesi, il contenuto di un lungo intervento firmato da Davide Bartolini, segretario del circolo Pd della frazione, intitolato alla memoria di Gina Biliotti. «La stagione balneare si è conclusa ormai da alcuni mesi – scrive Bartolini – e da agosto qui non si è più visto alcun esponente dell’amministrazione. Forse pensano che vada tutto bene, ma purtroppo le cose non stanno così».

Asili. Poi Bartolini inizia una disamina delle diverse criticità. «Sul fronte dei servizi educativi per l’infanzia, l’amministrazione, con una scelta incomprensibile, da un lato ha modificato il regolamento comunale per garantire la partecipazione alla realizzazione del sistema educativo integrato 0/6 anni, dall’altro ha imposto tagli alle scuole dell’infanzia 3-6 anni sul plesso comunale di Marina, lasciando solamente i nidi d’infanzia 0-3, e creando così enormi disagi per chi a Marina ha scelto di viverci e lavorare. Il risultato è che molti genitori saranno costretti a portare i loro figli a Grosseto, incentivando così la tendenza – che andrebbe invece combattuta – allo spopolamento della frazione nel periodo invernale».

Imposta di soggiorno. La destinazione dei soldi derivanti dall’imposta di soggiorno del 2017, dopo che quelli del 2016 verranno usati per illuminare le mura Medicee di Grosseto, sono un altro nodo del malanimo che caratterizza diversi cittadini di Marina. «In campagna elettorale – prosegue Bartolini – l’attuale maggioranza prometteva che i proventi della tassa di soggiorno sarebbero stati spesi su Marina e sulle frazioni turistiche… prendiamo atto che sta andando diversamente».

San Rocco. Altro capitolo è quello dei locali della colonia San Rocco. Si domanda per quali motivi «quei locali assegnati attraverso un bando della durata di un anno nel maggio del 2016, e destinati alle associazioni, sono ancora vuoti e il nuovo bando per la riassegnazioni non è stato ancora pubblicato». L’investimento di 200mila euro, della passata amministrazione per la riqualificazione dell’area, si trova così in stato di abbandono.

Pineta e Vvff. Il circolo Pd di Marina, negli ultimi mesi, ha dato il proprio contributo alla frazione anche per quanto riguarda l’emergenza incendi. «Ci impegneremo per promuovere la costituzione di un gruppo di volontari per l’antincendio su Marina di Grosseto, da formare e poi inserire nella rete regionale di protezione civile, così da superare l’attuale assenza di un volontariato professionalizzato a tutela della pineta. Ricordiamo infine che la Regione, per il contrasto degli eventi incendiari, ha messo a disposizione quest’anno 40mila euro. A parte scaricare sempre le responsabilità su altri enti, vorremmo sapere come intende muoversi l’amministrazione, visto che anche in questo momento si prospetta la partecipazione a un bando predisposto dalla Regione Toscana per l’erogazione di contributi per il ripristino delle foreste danneggiate».

Luna park. Infine il problema irrisolto del Luna park. «La scorsa estate – conclude Bartolini – il Comune di Grosseto, dopo un lungo tira e molla, ha di fatto costretto il Consorzio Marina Parco ad accollarsi oneri elevati per un presidio fisso dei vigili del fuoco; il risultato è stato un luna park in tono ridotto, che ha dovuto cessare l’attività prima del tempo. Cosa succederà il prossimo anno? Alle promesse di risolvere il problema seguiranno una volta tanto i fatti? O assisteremo all’ennesima prova di incapacità amministrativa che la verve comunicativa riesce ormai a mala pena a nascondere?». (g. b.)

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