Gioco
A quattordici anni conquista il mondiale con la sua cagnolina
Matilda conduce i cani nel ring durante le esposizioni
GROSSETO. Piedi ben piantati per terra. Sguardo e sorriso pieni di dolcezza. Testa sulle spalle e un titolo mondiale nel cassetto. È Matilda Pascucci, una ragazza di Grosseto di soli 14 anni.
Lei è una handler non professionista, ossia conduce i cani nel ring durante le esposizioni canine. Il suo titolo mondiale lo ha conquistato, a novembre, a Lipsia con una volpina di due anni e mezzo di età, Perla del Colle degli Ulivi, dell’allevamento di Roberto Francini.
Perla ha ottenuto il titolo di campionessa mondiale 2017 e di campionessa di razza.
La passione di Matilda nasce da lontano.
Ce la racconta la mamma, Ilenia Baldassarri, fiera e orgogliosa di sua figlia ma convinta che si tratti solo di un gioco e di una passione sana che però deve rimanere tale e che non deve ostacolare la normale vita di una ragazzina di 14 anni. «La passione di Matilda nasce dal fatto che io, da 20 anni, ho degli Spitz tedeschi. Matilda ha imparato a gattonare insieme ai cani, leggeva le favole a un cane seduta sul tappeto della cucina. È nata con i cani». L’amore per i cani in Matilda è cresciuto insieme a lei. Nel 2011 Ilenia ha deciso di fare nuovamente una cucciolata. È nata una femmina che la famiglia ha tenuto: Matilda aveva appena 8 anni.
È nel 2012 che, ancora bambina, fa la sua prima apparizione nel ring in una mostra a Grosseto alla quale Matilda ha voluto portare la sua canina, per lei la più bella del mondo. «Era lei che entrava nei ring e da quel momento gli allevatori hanno iniziato a metterle gli occhi addosso», racconta ancora la mamma.
Matilda ha con i cani un rapporto speciale. Riesce a creare un’alchimia naturale non facile da trovare. Per lei tutto è naturale. Dal ring di Grosseto è partita l’avventura di Matilda. Il suo primo mondiale lo ha fatto a 12 anni a Milano. «Fu una bellissima esperienza e Matilda portò in due giorni, due bassotti, dei Samoiedo e un Collie - aggiunge la mamma della ragazzina - Si difese molto bene piazzandosi seconda e quarta». Durante le sue esposizioni Matilda ha conosciuto l’allevatore Roberto Francini della provincia di Siena, che l’ha portata con Perla fino al titolo mondiale. «Abbiamo tenuto Perla con noi per “dressarla” e con Matilda è iniziato un rapporto forte e solido. Insieme hanno collezionato una serie di successi», aggiunge. Perla e Matilda sono diventate un connubio indissolubile e vincente fino a diventare campionessa mondiale di razza. La passione di Matilda non è molto comune. Non ha amiche con cui poterla condividere. Il titolo mondiale di Matilda non è come vincerlo facendo danza o un altro sport. Eppure, allo stesso modo, è conquistato con ore di allenamento e sacrificio. «Quando io dico cosa faccio o me lo chiedono – racconta timida e riservata Matilda – le persone fanno fatica a capire». Quando Matilda è sul ring col suo cane ha in circolo tanta adrenalina, tanta voglia di vincere ma anche la consapevolezza di poter perdere. «Penso sempre a dare il meglio di me– dice la ragazza – per i cani e per me stessa».
Matilda coltiva la sua passione al meglio convinta che è solo una passione. Spesso pensa a far diventare la sua passione un vero lavoro ma per ora frequenta le superiori e forse nel suo futuro ci sarà una vita da maestra. «Quello che faccio io non può essere spiegato - aggiunge - ma deve essere visto. Non interessa molto ai ragazzi, io invece mi ci dedico tutti i giorni, lavorando con costanza». Matilda è campionessa mondiale ma forse in pochi hanno capito il grande valore di quel risultato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
