Il Tirreno

Grosseto

Le tradizioni del fuoco accendono le Clarisse

Le tradizioni del fuoco accendono le Clarisse

Antropologi, archeologi e ricercatori si confrontano intorno ai riti e agli usi raccontati dalla mostra in corso

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Proseguono le iniziative collaterali alla mostra documentaria “Focarili e falò rituali nell’Amiata e nelle Maremme della Toscana”, organizzata alle Clarisse dall’associazione Opificio delle idee per Grosseto con il Comune di Grosseto e in collaborazione con Archipenzolo di Edo Galli: oggi alle 16 nella sala convegni di Clarisse Arte (via Vinzaglio, Grosseto) convegno di approfondimento sulla cultura materiale dell’uso del fuoco, con appendice etnografica dedicata alla ricerca nel nostro territorio.

Al convegno storico su “Fuoco e cultura materiale”, moderato da Pier Giorgio Zotti, intervengono Mauro Papa, direttore Clarisse Arte (“Il focolare nella pittura rinascimentale”); Riccardo Chessa, archeologo (“Le diverse tecniche di accensione nella storia del fuoco”); e Alessandro Fichera (archeologo medioevalista) “La ricostruzione in archeologia sperimentale della casa medioevale di Rocca San Silvestro, il focolare”. Di “Riti del fuoco in Maremma e nell’Amiata” parleranno invece Giulio Bardi, antropologo (“L’indagine, la ricerca, la Mostra); Ennio Sensi, ricercatore (“I Fuochi nella Montagna sacra”); e Paolo Nardini, antropologo (“Miti e riti intorno al fuoco”).

Ingresso libero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa