Sicurezza
orbetello
Bocciofila di Albinia Via libera al progetto
di Ivana Agostini
ALBINIA. È stato approvato il progetto definitivo esecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria al Circolo Bocciofilo di Albinia. I lavori, per 200mila euro di spesa, andranno a bando entro...
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ALBINIA. È stato approvato il progetto definitivo esecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria al Circolo Bocciofilo di Albinia. I lavori, per 200mila euro di spesa, andranno a bando entro fine anno. Il progetto, redatto da Oreste Egidi, ingegnere di Capalbio, è stato approvato dalla giunta comunale di Orbetello ieri.
Il Circolo Bocciofilo è chiuso da due anni. La speranza che qualcosa potesse muoversi era arrivata a gennaio quando la giunta del sindaco Andrea Casamenti aveva annunciato di aver impegnato 200mila euro, per la messa in sicurezza della struttura. La Bocciofila chiuse i battenti inaspettatamente. In quelle stanze, gli anziani di Albinia e delle vicinanze la sera si riunivano per ballare e ritrovarsi. Serate tranquille per sfuggire alla routine e spesso anche alla solitudine. Un esposto anonimo mise fine a tutto il divertimento. L’annuncio della chiusura fu dato proprio durante una serata da ballo e gettò nello sconforto gli anziani.
Dal febbraio 2015 i frequentatori della Bocciofila hanno fatto sentire la loro voce molte volte, chiedendo la riapertura dell’unico centro di ritrovo. Per molti era raggiungibile anche a piedi e per altri era motivo per uscire di casa e stare in compagnia. Insomma, la Bocciofila svolgeva un servizio sociale. Gli anziani durante i primi tempi della chiusura di dichiararono pronti anche ad andare a manifestare sotto il Comune. Furono rassicurati ma il loro luogo di svago rimase chiuso e lo è ancora. La struttura nel 2012 venne anche colpita dall’alluvione e resa di nuovo frequentabile. Per chi ne aveva la gestione, ovviamente, la chiusura fu anche un danno economico.
L’intervento prevede il consolidamento del tetto e delle pareti. Non sono i noti i tempi della riapertura ma di certo l’approvazione del progetto e l’imminenza di un bando fanno ben sperare gli albiniesi e tutte le altre persone che frequentavano il locale e che in questi due anni sono stati costretti a cercare il loro divertimento altrove.
«Siamo soddisfatti – dice il consigliere comunale con delega all’urbanistica Luca Teglia – perché una delle questioni che più ci stava a cuore si sta avvicinando a conclusione. Avevamo preso un impegno con la cittadinanza di Albinia e lo abbiamo rispettato. La riapertura della Bocciofila – conclude Teglia – è importante per tutta la comunità».
Le buone notizie per Albinia potrebbero non essere finite. Entro fine anno dovrebbe essere messa a bando anche la scuola elementare. Costo circa 4milioni e 700mila euro. Qui gli anni di attesa invece sono cinque da quando l’alluvione del 2012 rese inagibile l’edifico di via Aldi, stessa via della Bocciofila.
Il Circolo Bocciofilo è chiuso da due anni. La speranza che qualcosa potesse muoversi era arrivata a gennaio quando la giunta del sindaco Andrea Casamenti aveva annunciato di aver impegnato 200mila euro, per la messa in sicurezza della struttura. La Bocciofila chiuse i battenti inaspettatamente. In quelle stanze, gli anziani di Albinia e delle vicinanze la sera si riunivano per ballare e ritrovarsi. Serate tranquille per sfuggire alla routine e spesso anche alla solitudine. Un esposto anonimo mise fine a tutto il divertimento. L’annuncio della chiusura fu dato proprio durante una serata da ballo e gettò nello sconforto gli anziani.
Dal febbraio 2015 i frequentatori della Bocciofila hanno fatto sentire la loro voce molte volte, chiedendo la riapertura dell’unico centro di ritrovo. Per molti era raggiungibile anche a piedi e per altri era motivo per uscire di casa e stare in compagnia. Insomma, la Bocciofila svolgeva un servizio sociale. Gli anziani durante i primi tempi della chiusura di dichiararono pronti anche ad andare a manifestare sotto il Comune. Furono rassicurati ma il loro luogo di svago rimase chiuso e lo è ancora. La struttura nel 2012 venne anche colpita dall’alluvione e resa di nuovo frequentabile. Per chi ne aveva la gestione, ovviamente, la chiusura fu anche un danno economico.
L’intervento prevede il consolidamento del tetto e delle pareti. Non sono i noti i tempi della riapertura ma di certo l’approvazione del progetto e l’imminenza di un bando fanno ben sperare gli albiniesi e tutte le altre persone che frequentavano il locale e che in questi due anni sono stati costretti a cercare il loro divertimento altrove.
«Siamo soddisfatti – dice il consigliere comunale con delega all’urbanistica Luca Teglia – perché una delle questioni che più ci stava a cuore si sta avvicinando a conclusione. Avevamo preso un impegno con la cittadinanza di Albinia e lo abbiamo rispettato. La riapertura della Bocciofila – conclude Teglia – è importante per tutta la comunità».
Le buone notizie per Albinia potrebbero non essere finite. Entro fine anno dovrebbe essere messa a bando anche la scuola elementare. Costo circa 4milioni e 700mila euro. Qui gli anni di attesa invece sono cinque da quando l’alluvione del 2012 rese inagibile l’edifico di via Aldi, stessa via della Bocciofila.
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