Attenzione
Appuntamento al Piccolo Cafè
di Paola Villani
Matteo e Lorenzo Naldi ospitano domani giornalisti e cittadini per parlare del quartiere e dei suoi problemi
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FOLLONICA. Viale Matteotti, una via divisa in due. Un marciapiede fa parte di Zona Nuova, quello di fronte del Centro. Caffè Tirreno fa tappa al Piccolo Cafè di viale Matteotti 23: l’appuntamento con i giornalisti è domani alle 11.
Per adesso quella di domani sarà l’ultima puntata dell’iniziativa del quotidiano Il Tirreno a Follonica, ma non è escluso che nelle prossime settimane arrivi un bis, visto che i cittadini hanno risposto in tanti.
Al Piccolo Cafè giornalisti e cittadini saranno ospiti di due giovani imprenditori, Matteo e Lorenzo Naldi.
I due fratelli nel febbraio 2015 hanno deciso di rilevare la gestione del bar di viale Matteotti investendo sul territorio: una scelta coraggiosa ripagata dall’affetto dimostrato dalla clientela negli anni successivi.
«Avere oggi un’attività non è semplice, ma ce la mettiamo tutta offrendo professionalità e cortesia. Siamo soddisfatti, ma vogliamo crescere e migliorarci», dicono.
La via dove ha sede il bar è una delle strade storiche della città del golfo: lì viveva il medico condotto del paese, Giorgio Menoni, scomparso all’età di 93 anni nel 2006. Lì, a due passi dal mare, c’è l’ingresso della pineta di ponente, parco che fa parte della vita di tutti i follonichesi e che purtroppo sta invecchiando inesorabilmente. Da quella strada si arriva alla spiaggia e al lungomare: un’arteria molto trafficata dove residenti e turisti passano spesso con le loro auto.
«Prima il viale era vivo, c’erano tantissime persone a passeggio – dicono Matteo e Lorenzo –: c’erano tante attività commerciali e la gente veniva anche solo a fare due passi. Adesso è tutto cambiato: per fortuna quest’anno siamo riusciti a mettere nuovamente le luci di Natale, almeno quest’obiettivo è stato raggiunto. Manca di base la volontà di valorizzare la strada: spesso è sporca, non passano molto a pulire ed essendo un viale alberato in certi periodi dell’anno si riempie di foglie. Noi commercianti possiamo fare qualcosa ma non tutto».
Da strada di passeggio a strada di passaggio: ora si lascia l’auto, si scende a prendere un caffè, e si riparte. «Forse servirebbe togliere la sosta a pagamento – dicono ancora i proprietari del Piccolo Cafè –: il parcheggio qua è sempre un problema e non è raro che siano staccate delle sanzioni dai vigili urbani a chi lascia l’auto fuori dagli stalli. Se non c’è la volontà di eliminare le strisce blu, almeno che venga vietato il passaggio ai mezzi pesanti».
E i cittadini cosa ne pensano? L’occasione per parlare del quartiere arriva domani alle 11 al Piccolo Cafè.
Per adesso quella di domani sarà l’ultima puntata dell’iniziativa del quotidiano Il Tirreno a Follonica, ma non è escluso che nelle prossime settimane arrivi un bis, visto che i cittadini hanno risposto in tanti.
Al Piccolo Cafè giornalisti e cittadini saranno ospiti di due giovani imprenditori, Matteo e Lorenzo Naldi.
I due fratelli nel febbraio 2015 hanno deciso di rilevare la gestione del bar di viale Matteotti investendo sul territorio: una scelta coraggiosa ripagata dall’affetto dimostrato dalla clientela negli anni successivi.
«Avere oggi un’attività non è semplice, ma ce la mettiamo tutta offrendo professionalità e cortesia. Siamo soddisfatti, ma vogliamo crescere e migliorarci», dicono.
La via dove ha sede il bar è una delle strade storiche della città del golfo: lì viveva il medico condotto del paese, Giorgio Menoni, scomparso all’età di 93 anni nel 2006. Lì, a due passi dal mare, c’è l’ingresso della pineta di ponente, parco che fa parte della vita di tutti i follonichesi e che purtroppo sta invecchiando inesorabilmente. Da quella strada si arriva alla spiaggia e al lungomare: un’arteria molto trafficata dove residenti e turisti passano spesso con le loro auto.
«Prima il viale era vivo, c’erano tantissime persone a passeggio – dicono Matteo e Lorenzo –: c’erano tante attività commerciali e la gente veniva anche solo a fare due passi. Adesso è tutto cambiato: per fortuna quest’anno siamo riusciti a mettere nuovamente le luci di Natale, almeno quest’obiettivo è stato raggiunto. Manca di base la volontà di valorizzare la strada: spesso è sporca, non passano molto a pulire ed essendo un viale alberato in certi periodi dell’anno si riempie di foglie. Noi commercianti possiamo fare qualcosa ma non tutto».
Da strada di passeggio a strada di passaggio: ora si lascia l’auto, si scende a prendere un caffè, e si riparte. «Forse servirebbe togliere la sosta a pagamento – dicono ancora i proprietari del Piccolo Cafè –: il parcheggio qua è sempre un problema e non è raro che siano staccate delle sanzioni dai vigili urbani a chi lascia l’auto fuori dagli stalli. Se non c’è la volontà di eliminare le strisce blu, almeno che venga vietato il passaggio ai mezzi pesanti».
E i cittadini cosa ne pensano? L’occasione per parlare del quartiere arriva domani alle 11 al Piccolo Cafè.
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