Sicurezza
«Andiamo piano su quella strada»
di Francesca Gori
L’appello del sindaco Biondi dopo la morte dell’anziana travolta davanti alla sua abitazione
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CIVITELLA PAGANICO. Non ci sarà probabilmente bisogno dell’autopsia, anche se la salma di Siria Simi è ancora a disposizione della magistratura. I familiari dell’anziana travolta e uccisa davanti alla sua abitazione a Paganico, dovranno aspettare il nullaosta del pm per fissare i funerali della settantottenne, la cui salma è ancora all’obitorio dell’ospedale Misericordia.
Intanto però, la sindaca del Comune di Civitella Paganico, ha voluto ribadire ieri, oltre alla sua vicinanza alla famiglia, anche la pericolosità di quel tratto di strada. «Bisogna andare più piano sulla strada del Cipressino - dice - perché quello è storicamente un tratto buio e su un rettilineo dove la prudenza non è mai troppa». L’incidente è avvenuto fuori dal paese infatti, sulla strada che si lascia alle spalle il borgo di Paganico e si arrampica sull’Amiata. Siria era la vitalità e la vivacità fatta persona, nonostante avesse 78 anni. Due pomeriggi fa era stata a trovare alcuni parenti che l’avevano accompagnata a casa. Non aveva però voluto che con l’auto entrassero nel podere dove viveva con la sua famiglia e ha deciso di farsi scendere sulla provinciale. L’uomo che era al volante dell’auto che l’ha travolta non viaggiava a velocità elevata: se l’è trovata davanti all’improvviso, al buio e non ha potuto fare nulla per evitarla.
La donna è finita sulla carreggiata nel senso di marcia opposto e l’autobus che stava arrivando ha frenato evitando di investirla. È morta all’ospedale di Grosseto dopo due ore i agonia.
Intanto però, la sindaca del Comune di Civitella Paganico, ha voluto ribadire ieri, oltre alla sua vicinanza alla famiglia, anche la pericolosità di quel tratto di strada. «Bisogna andare più piano sulla strada del Cipressino - dice - perché quello è storicamente un tratto buio e su un rettilineo dove la prudenza non è mai troppa». L’incidente è avvenuto fuori dal paese infatti, sulla strada che si lascia alle spalle il borgo di Paganico e si arrampica sull’Amiata. Siria era la vitalità e la vivacità fatta persona, nonostante avesse 78 anni. Due pomeriggi fa era stata a trovare alcuni parenti che l’avevano accompagnata a casa. Non aveva però voluto che con l’auto entrassero nel podere dove viveva con la sua famiglia e ha deciso di farsi scendere sulla provinciale. L’uomo che era al volante dell’auto che l’ha travolta non viaggiava a velocità elevata: se l’è trovata davanti all’improvviso, al buio e non ha potuto fare nulla per evitarla.
La donna è finita sulla carreggiata nel senso di marcia opposto e l’autobus che stava arrivando ha frenato evitando di investirla. È morta all’ospedale di Grosseto dopo due ore i agonia.
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