Attenzione
Traditi da maglia e occhiali Ritrovata l’auto del Comune
di Paola Villani
I carabinieri hanno denunciato due trentenni per il maxifurto in Municipio Avevano lasciato la Lancia Musa dell’amministrazione vicino a una stazione
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FOLLONICA. Una maglia e un paio di occhiali. Due oggetti lasciati nella fretta di frugare per cercare qualcosa di valore.
Questi gli indizi che hanno portato i carabinieri del golfo a rintracciare e denunciare gli autori dei furti messi a segno in municipio: il primo la scorsa settimana (avevano rubato l’incasso dei parcometri dall’ufficio relazioni con il pubblico) e l’altro nella notte tra domenica e lunedì.
Due uomini sulla trentina, uno follonichese e l’altro marocchino ma residenti nel golfo, con alcuni precedenti per droga e piccoli furti. Sono loro gli autori dei due colpi che hanno coinvolto il palazzo comunale, costringendo, dopo l’episodio di inizio settimana, gli uffici a rimanere chiusi per due giorni. Per ora è stata ritrovata l’auto di rappresentanza, una Lancia Musa, utilizzata dalla giunta e dai dipendenti in caso di necessità: all’appello mancano i due televisori al plasma e il denaro rubato dai distributori di snack e caffè, che si trovano al primo piano dell’edificio, e i soldi del parcometro. La macchina è stata ritrovata in provincia di Livorno vino a una stazione ferroviaria. Le chiavi erano state nascoste poco distanti in un cespuglio così da permetterne il recupero da parte di altri complici. I televisori invece devono essere stati subito immessi nel mercato nero e quindi difficilmente rintracciabili.
Il colpo più grosso è stato quello di domenica notte. I due malviventi intorno alle 2 si erano introdotti dalla porta antipanico sul retro del palazzo (porta che si trova proprio di fronte all’ingresso del comando della polizia municipale): per circa due ore hanno frugato in ogni angolo dell’edificio, passando in rassegna tutti gli uffici, alla ricerca di qualcosa di prezioso, o comunque vendibile sul mercato nero. Dopo aver manomesso e rotto alcune porte e portefinestre, aver staccato dal muro due televisori al plasma e presi i soldi dentro i distributori di alimenti, i due hanno rubato dalla stanza del sindaco Andrea Benini le chiavi dell’auto di rappresentanza. Alle 4 circa hanno lasciato la palazzina andandosene con l’auto del Comune. I carabinieri sono riusciti a rintracciarli dopo poche ore: a farli risalire ai due, già noti alle forze dell’ordine, alcuni oggetti, una maglia e un paio di occhiali a quanto dicono i bene informati. Per i carabinieri del comando follonichese è la seconda indagine andata a buon fine in poco tempo: la settimana scorsa i militari sono riusciti a fermare i colpevoli del furto nelle scuole cittadine, e adesso i due ladri del Comune. I responsabili sono stati denunciati, perché trovati a seguito di indagini e non in flagranza di reato.
Questi gli indizi che hanno portato i carabinieri del golfo a rintracciare e denunciare gli autori dei furti messi a segno in municipio: il primo la scorsa settimana (avevano rubato l’incasso dei parcometri dall’ufficio relazioni con il pubblico) e l’altro nella notte tra domenica e lunedì.
Due uomini sulla trentina, uno follonichese e l’altro marocchino ma residenti nel golfo, con alcuni precedenti per droga e piccoli furti. Sono loro gli autori dei due colpi che hanno coinvolto il palazzo comunale, costringendo, dopo l’episodio di inizio settimana, gli uffici a rimanere chiusi per due giorni. Per ora è stata ritrovata l’auto di rappresentanza, una Lancia Musa, utilizzata dalla giunta e dai dipendenti in caso di necessità: all’appello mancano i due televisori al plasma e il denaro rubato dai distributori di snack e caffè, che si trovano al primo piano dell’edificio, e i soldi del parcometro. La macchina è stata ritrovata in provincia di Livorno vino a una stazione ferroviaria. Le chiavi erano state nascoste poco distanti in un cespuglio così da permetterne il recupero da parte di altri complici. I televisori invece devono essere stati subito immessi nel mercato nero e quindi difficilmente rintracciabili.
Il colpo più grosso è stato quello di domenica notte. I due malviventi intorno alle 2 si erano introdotti dalla porta antipanico sul retro del palazzo (porta che si trova proprio di fronte all’ingresso del comando della polizia municipale): per circa due ore hanno frugato in ogni angolo dell’edificio, passando in rassegna tutti gli uffici, alla ricerca di qualcosa di prezioso, o comunque vendibile sul mercato nero. Dopo aver manomesso e rotto alcune porte e portefinestre, aver staccato dal muro due televisori al plasma e presi i soldi dentro i distributori di alimenti, i due hanno rubato dalla stanza del sindaco Andrea Benini le chiavi dell’auto di rappresentanza. Alle 4 circa hanno lasciato la palazzina andandosene con l’auto del Comune. I carabinieri sono riusciti a rintracciarli dopo poche ore: a farli risalire ai due, già noti alle forze dell’ordine, alcuni oggetti, una maglia e un paio di occhiali a quanto dicono i bene informati. Per i carabinieri del comando follonichese è la seconda indagine andata a buon fine in poco tempo: la settimana scorsa i militari sono riusciti a fermare i colpevoli del furto nelle scuole cittadine, e adesso i due ladri del Comune. I responsabili sono stati denunciati, perché trovati a seguito di indagini e non in flagranza di reato.
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