Il Tirreno

Grosseto

Rifiuti, da gennaio rivoluzione per pulizia strade e cassonetti

Un camion della spazzatura di Sei Toscana
◗
Un camion della spazzatura di Sei Toscana

Contenitori stradali con smart card e un'app per gli orari dello spazzamento: ecco la ricetta del Comune

4 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Partirà ufficialmente a gennaio, al momento solo in alcune zone della città, il nuovo sistema per la gestione dei rifiuti e per la pulizia delle strade fortemente voluto dal Comune di Grosseto e che _ promette l'amministrazione comunale _ inciderà sensibilmente sul decoro urbano e sull’obiettivo del 70 per cento di differenziata fissato dall’Unione Europea per il 2020.

Per lo spazzamento delle strade si torna al vecchio metodo con divieto di sosta _ che prevede di sgombrare le strade la sera prima _ ma con con una nuova tecnologia. Nascerà infatti una app per conoscere gli orari e i giorni della pulizia delle vie. Saranno poi utilizzati moderni strumenti per la pulizia delle strade.

Per il conferimento rifiuti arrivano i cassonetti intelligenti con scheda personale e misurazione del rifiuto prodotto dal singolo cittadino. L'introduzione sarà graduale e prevederà, per alcuni servizi, una sperimentazione.

Saranno introdotte, ad esempio, due tipologie differenti di raccolta: il primo prevede isole ecologiche informatizzate con il riconoscimento dell’utente e la pesatura del rifiuto prodotto. Questo sistema sarà sperimentato in sostituzione dell’attuale porta a porta a Barbanella e a Verde Maremma e interesserà circa 3mila residenti. Anche in centro storico sarà introdotto questo sistema: da giugno interesserà 1455 residenti e 450 utenze non domestiche fra commercianti, bar, ristoranti, studi professionali.

Un secondo sistema di raccolta prevede ecopunti con il riconoscimento dell’utente e la misurazione del volume del rifiuto prodotto. Sarà sperimentato in sostituzione dell’attuale porta a porta a Barbanella e a Verde Maremma, interessando circa 6mila residenti, e in una parte della Cittadella per 3500 cittadini.

Dal 1° gennaio al 15 febbraio inizierà la ricognizione sul territorio delle aree da destinare alle nuove postazioni di raccolta che, a pieno regime programmato per giugno 2018, saranno 89. Nei mesi di sperimentazione - più precisamente a marzo, aprile e maggio - il Comune organizzerà incontri formativi coi cittadini nei vari quartieri interessati dal nuovo sistema.

Da gennaio parte anche il nuovo servizio di spazzamento e lavaggio strade che prevede i divieti di sosta: per i mesi di gennaio e febbraio saranno testati percorsi e frequenze che sono stati interamente ridisegnati e ottimizzati. Nel centro storico sarà introdotto il nuovo spazzamento manuale con l’aiuto dell’aspiratore semovente. Sempre all’interno della cinta muraria, oltre alle isole ecologiche informatizzate per i cittadini, saranno posizionati tre ecocompattatori per la carta ed il cartone destinati a raccogliere il materiale prodotto dai negozi. Questo consentirà di smaltire carta e cartone in qualsiasi ora della giornata e contestualmente, con la diminuzione del servizio di ritiro porta a porta attualmente attivo, si avrà un risparmio in termini di tariffa.

Da gennaio sarà, poi, possibile scaricare gratuitamente la app GrossetoClean che permetterà ai cittadini di conoscere quando verrà pulita la strada in cui abitano: uno speciale warning ricorderà di spostare la macchina nelle ore precedenti il servizio per evitare spiacevoli multe. La app informa, inoltre, dove e come smaltire i vari tipi di rifiuti, dispone dl calendario che indica lo svuotamento delle postazioni di raccolta e consente all’utente di segnale l’eventuale disservizio. Con GrossetoClean, infine, si può prenotare il ritiro degli ingombranti, conoscere la postazione di raccolta più vicina, gli orari del centro di raccolta in via Zaffiro e le tipologie di rifiuti accettate.

“Dopo 14 mesi di intenso lavoro - commenta Simona Petrucci, assessora all’Ambiente - il progetto per la gestione dei rifiuti, presentato dal Comune di Grosseto ad Ato Toscana Sud lo scorso aprile, diventerà realtà. Dalla teoria passeremo finalmente alla pratica. Appena avremo analizzato i dati dalla sperimentazione, potremo capire quale dei due sistemi è più efficace per il raggiungimento degli obiettivi di differenziata richiesti. L’azione successiva sarà l’estensione del servizio a tutta la città e alle frazioni”.

“Nonostante la presenza di una legge regionale che limita in maniera pesante il potere decisionale dei sindaci in materia di acqua e rifiuti, nonostante le vicissitudini giudiziarie che hanno interessato il gestore, nonostante la lunga burocrazia, a gennaio partiamo con una vera e propria rivoluzione – commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Siamo stati ambiziosi, siamo stati caparbi, abbiamo lavorato duramente ma saremo ripagati da un servizio all’avanguardia e da una città più pulita. Siamo fieri di quello che abbiamo fatto”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa