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Capalbio-Ansedonia, sarà autostrada

di Ivana Agostini
Capalbio-Ansedonia, sarà autostrada

L’assessore Ceccarelli spiega: tratto realizzato da Sat, paga solo chi arriva da Roma. Bellumori: «Prima la sicurezza»

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GROSSETO. Tirrenica: il tratto di Capalbio sarà autostrada. La conferma è arrivata ieri dall’assessore regionale alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli. La discussione sul corridoio Tirrenico il prossimo anno compirà 50 anni. Lo ha ricordato Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, con una battuta («prepariamo la torta») alla presenza di Ceccarelli e di Stefano Corsini, presidente dell’autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale. Ceccarelli ha ripercorso gli ultimi anni e ha fatto il punto della situazione oggi: «Alla fine di un complesso percorso – spiega Ceccarelli– è arrivata la richiesta di revisione da parte del ministro Graziano Del Rio. La Regione si è dichiarata a favore delle quattro corsie, ha chiesto garanzie sulle dimensioni delle complanari e sulle risorse per la realizzazione dell’opera, disponibile a non parlare più di autostrada. Anche in questo caso si è svolto un percorso fatto di ipotesi, incontri, correttivi. Ora è necessario utilizzare la conferenza dei servizi rimasta aperta per non ripartire da capo. La Regione ha ribadito che si tratta di un’ infrastruttura strategica, chiedendo un’ulteriore rimodulazione da parte di Sat, che realizzerà la tratta fino ad Ansedonia. L’ultima barriera – continua l’assessore – sarà a sud dello svincolo di Capalbio: pagherà la tratta chi da sud viene verso la Maremma, mentre la tratta Capalbio-Ansedonia sarà gratuita».

Quindi per Capalbio la conferma che i 12, 5 chilometri saranno autostrada. L’unico zuccherino è che saranno gratis. «Le risorse ammontano a 350 milioni circa per la parte Grosseto sud – Ansedonia, che dovrebbero essere assegnati con la prossima legge di stabilità», dice Ceccarelli. Nel prossimo Cipe la nuova soluzione che scarta l’autostrada sarà oggetto di una comunicazione, dopodiché la legge di stabilità dovrebbe appostare la somma necessaria. «Non è la soluzione inizialmente pensata – conclude – ma se le cose vanno così, dopo 50 anni, possiamo dire di essere soddisfatti».

Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, sarà l’unico in Maremma ad avere sul proprio territorio un’autostrada: «Non voglio entrare nel merito delle dichiarazioni di Ceccarelli – dice Bellumori – dico solo che se vogliono farci un regalo di Natale diano il via ai 7 interventi che Anas è disposta a mettere in campo avendone le risorse per rendere sicuro il tratto a due corsie».

Stefano Corsini, ha ricordato come a suo tempo dal Ministero abbia seguito tutte le istruttorie e le delibere Cipe fino al 2013. «Come Ente dello Stato – ha detto il presidente dell’autorità di sistema portuale – chiederemo di assistere alla conferenza dei servizi: l’autorità è una delle maggiori interessate a che i collegamenti stradali siano presidiati e non scendano sotto un certo standard. Gran parte del dibattito di questi anni si è svolto attorno a Orbetello e al pedaggio. Ma occorre impegnarci per stare al passo con i tempi e veder crescere l’economia».

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