Il dolore
Un posto nella Giunta per il segretario del Pd
di Alfredo Faetti
Dopo le dimissioni di Luca Niccolini le deleghe devo essere redistribuite Giusi Rizzo in pole position: manca ancora l’ufficialità che arriverà a breve
2 MINUTI DI LETTURA
SCARLINO. Il terreno è pronto per far entrare un nuovo assessore nella giunta scarlinese facendo tornare il tavolo a quattro componenti.
Dopo le dimissioni di Luca Niccolini, presentate lo scorso ottobre dopo la sua nomina a segretario dell’Unione Comunale del Partito democratico, evitando così il doppio ruolo, le deleghe in sospeso sono state prese momentaneamente in mano dal sindaco Marcello Stella, ormai prossimo a una ridistribuzione.
Non è detto comunque che tutti i settori vadano nelle competenze del nuovo arrivato, di cui manca ancora l’ufficializzazione, nonostante ormai da giorni circoli insistente una voce su chi sia. Voci che parlano di Giusi Rizzo, ad oggi segretaria Pd di Scalino Scalo. Che il volto nuovo da inserire in squadra dovesse portare i colori piddini era quasi certo, visto che a lasciare è stato uno dei massimi esponenti del partito a livello locale: tant’è che ne è diventato il segretario.
A seguito delle dimissioni di Niccolini, sono stati diversi i nomi presi in considerazione su cui le forze della maggioranza di Stella si sono confrontati, ma ormai la cerchia dovrebbe essersi chiusa attorno al nome di Rizzo, già candidata al consiglio comunale nel 2014 – ovviamente tra le fila Pd – senza però riuscire ad entrarci. Classe 1974, Rizzo è ormai una figura che a Scarlino fa politica attiva e dopo la nomina alla segreteria democratica dello Scalo ora sembra pronta al salto in avanti, entrando in giunta. Se le indiscrezioni saranno confermate, l’ufficialità dovrebbe arrivare nel giro di breve tempo.
Su quelli che saranno i compiti del nuovo assessore, ossia le deleghe, è invece tutto da capire. Niccolini ha lasciato in mano al sindaco settori importanti come Ambiente (che a Scarlino non è da poco conto, vista la presenza dell’area industriale del Casone), Sviluppo Sostenibile ed Energie Rinnovabili, Patrimonio agricolo forestale delle Bandite, Sport, Gestioni Associate e Caccia: possibile che Stella decida di mescolare le carte, dando parte di queste deleghe al nuovo arrivato e le altre al resto della giunta già in carica, oppure di tenersele per sé, vista anche la delicatezza di alcune materie in ballo. Vedremo.
Nodi che verranno sciolti già nei prossimi giorni, a meno di intoppi o ripensamenti, quando arriverà l’ufficialità su chi sarà il successore di Niccolini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo le dimissioni di Luca Niccolini, presentate lo scorso ottobre dopo la sua nomina a segretario dell’Unione Comunale del Partito democratico, evitando così il doppio ruolo, le deleghe in sospeso sono state prese momentaneamente in mano dal sindaco Marcello Stella, ormai prossimo a una ridistribuzione.
Non è detto comunque che tutti i settori vadano nelle competenze del nuovo arrivato, di cui manca ancora l’ufficializzazione, nonostante ormai da giorni circoli insistente una voce su chi sia. Voci che parlano di Giusi Rizzo, ad oggi segretaria Pd di Scalino Scalo. Che il volto nuovo da inserire in squadra dovesse portare i colori piddini era quasi certo, visto che a lasciare è stato uno dei massimi esponenti del partito a livello locale: tant’è che ne è diventato il segretario.
A seguito delle dimissioni di Niccolini, sono stati diversi i nomi presi in considerazione su cui le forze della maggioranza di Stella si sono confrontati, ma ormai la cerchia dovrebbe essersi chiusa attorno al nome di Rizzo, già candidata al consiglio comunale nel 2014 – ovviamente tra le fila Pd – senza però riuscire ad entrarci. Classe 1974, Rizzo è ormai una figura che a Scarlino fa politica attiva e dopo la nomina alla segreteria democratica dello Scalo ora sembra pronta al salto in avanti, entrando in giunta. Se le indiscrezioni saranno confermate, l’ufficialità dovrebbe arrivare nel giro di breve tempo.
Su quelli che saranno i compiti del nuovo assessore, ossia le deleghe, è invece tutto da capire. Niccolini ha lasciato in mano al sindaco settori importanti come Ambiente (che a Scarlino non è da poco conto, vista la presenza dell’area industriale del Casone), Sviluppo Sostenibile ed Energie Rinnovabili, Patrimonio agricolo forestale delle Bandite, Sport, Gestioni Associate e Caccia: possibile che Stella decida di mescolare le carte, dando parte di queste deleghe al nuovo arrivato e le altre al resto della giunta già in carica, oppure di tenersele per sé, vista anche la delicatezza di alcune materie in ballo. Vedremo.
Nodi che verranno sciolti già nei prossimi giorni, a meno di intoppi o ripensamenti, quando arriverà l’ufficialità su chi sarà il successore di Niccolini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
