Il Tirreno

Grosseto

Prof trasferita, 400 firme per farla tornare

Ivana Agostini
L'istituto comprensivo Pietro Aldi di Manciano
◗
L'istituto comprensivo Pietro Aldi di Manciano

Manciano, genitori infuriati per aver perso un’insegnante «dal ruolo sociale». La preside: «Resta dov’è»

3 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. Quattrocento firme per riportare a Manciano una professoressa. È l’iniziativa messa in campo da una decina di persone di Manciano che hanno raccolto firme in tutto il paese. Maria Teresa Mambrini, insegnante di italiano, storia e geografia alla scuola media del paese, a settembre è stata trasferita a Saturnia.

La decisione ha lasciato di stucco tutti i genitori ma anche i mancianesi, ormai abituati alla sua figura. «Maria Teresa – dicono alcuni promotori della raccolta – è una persona speciale. Per lei insegnare è una missione e riesce a farsi voler bene dai ragazzi e a tirare fuori il meglio».

La professoressa Mambrini per Manciano e la sua collettività ha rappresentato in dieci anni molto di più di una semplice insegnante. «I nostri ragazzi hanno imparato a conoscere la biblioteca e i locali della Consulta grazie a lei che li seguiva, gratuitamente, anche dopo l’orario scolastico», dicono alcuni genitori. L’amore per i libri, per la lettura, la spiegazione di un testo in biblioteca erano, per Maria Teresa, una routine che svolgeva con dedizione. «Il suo è un ruolo sociale e ora lo abbiamo perso a discapito dei nostri ragazzi», dicono i genitori. Da qui è nata la raccolta firme per riportarla a Manciano.

Le firme saranno consegnate al sindaco Mirco Morini che i genitori hanno già incontrato e ringraziano per la disponibilità che ha dimostrato. Maria Teresa Mambrini non sapeva nulla, fino a poco tempo fa, di quello che stava succedendo a Manciano. Ma perché un’insegnante così preziosa e benvoluta da studenti e famiglie è stata trasferita a Saturnia?

«Quest’anno c’è la possibilità che gli insegnanti vengano riposizionati nei plessi a seconda dell’offerta formativa e della programmazione della scuola anche alla luce degli esiti scolastici – spiega la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Pietro Aldi di Manciano e Capalbio, Anna Maria Carbone –. Mambrini è una delle migliori insegnanti che ho, preparata e con competenze specifiche. A Saturnia serviva un elemento del suo spessore per dare un potenziamento ai bravi insegnati già presenti».

La decisione di trasferire Mambrini è stata presa in accordo con consiglio di istituto e Carbone precisa che è una decisione concertata. «So dell’iniziativa messa in campo e delle firme raccolte – aggiunge – ma l’insegnante per il momento resta a Saturnia dove sta facendo un ottimo lavoro nella sua classe, una 2ª media. L’anno prossimo avrà la terza. Poi vedremo».

La preside ha incontrato i promotori dell’iniziativa e ha suggerito di poter fare, in collaborazione con la scuola e la Consulta, un progetto seguito e coordinato da Mambrini per potenziare il lavoro pomeridiano che ha svolto finora. «In questo modo seguirebbe non i suoi alunni ma altri. Potrebbe continuare a svolgere il suo ruolo sociale in un modo migliore e più completo. Così facendo non sarebbero nemmeno in difficoltà altri insegnati che, pur volendo fare quello che ha fatto finora Mambrini, non lo fanno perché costretti a rientrare in famiglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa