Il Tirreno

Grosseto

PROTESTA E RISPOSTA 

Ticket non pagati, c’è la multa anche se sono passati 5 anni

di Ivana Agostini
Ticket non pagati, c’è la multa anche se sono passati 5 anni

GROSSETO. Occhio agli avvisi bonari che l’Asl sta per consegnare a circa 13mila utenti in provincia per far pagare ticket non corrisposti. Anche se sono passati fino a 5 anni dal momento in cui si è...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Occhio agli avvisi bonari che l’Asl sta per consegnare a circa 13mila utenti in provincia per far pagare ticket non corrisposti. Anche se sono passati fino a 5 anni dal momento in cui si è saltata una visita senza avvertire in tempo, l’azienda sanitaria ha diritto a chiedere di pagare il ticket e la sanzione. La prescrizione, infatti, scatta dopo cinque anni.

Una doccia fredda per molti utenti. Come un uomo di Albinia, Agostino Galdieri, che ha ricevuto l’avviso bonario e contesta i tempi di invio della multa. Galdieri ha ricevuto un avviso bonario di pagamento di 22 euro l’8 novembre. La Asl 7 di Siena gli ha comunicato di non essersi presentato a una visita specialistica fissata per il 18 giugno 2015 senza però averla disdetta entro le 48 ore precedenti, come previsto. Per questo è scattata la sanzione amministrativa.

Secondo Galdieri la cifra non sarebbe dovuta perché la sanzione sarebbe prescritta. Per questo fra lui e il dirigente preposto al recupero crediti è iniziato un carteggio. Galdieri sostiene che «in base alla legge regionale la contestazione dell’illecito deve avvenire o immediatamente o entro 90 giorni e non dopo due anni come in questo caso». La prova, secondo lui, sono le contravvenzioni al codice della strada che, dice, «non vengono inviate a casa dopo due anni dal momento in cui è stata elevata la multa ma entro un periodo stabilito. Stessa cosa dovrebbe fare la Asl».

Le ragioni di Galdieri non hanno però convinto l’azienda sanitaria che all’avviso bonario ha fatto seguire la notifica del verbale di accertamento. «Occorre precisare – spiega l’azienda – che, per il recupero crediti viene applicata la normativa sulle violazioni amministrative, legge regionale 81/2000 e legge 689/1981. La data della mancata disdetta non corrisponde a quella dell’accertamento, dalla quale scattano effettivamente i 90 giorni di tempo per la notifica». Insomma, l’Asl ha cinque anni di tempo per controllare. Lo stesso periodo, del resto, concesso anche ai Comune per controllare che i cittadini abbiano pagato i tributi comunali dovuti. I 90 giorni, invece, scattano dal momento in cui l’Asl si accorge che l’utente è passibile di multa al momento in cui questa gli viene notificata con un avviso bonario. Se non si paga, l’importo viene maggiorato di 13 euro.

La Asl sud est, come tutte le aziende sanitarie toscane e italiane, periodicamente fa accertamenti attraverso l’estrazione dei dati, il controllo delle liste, la verifica delle giustificazioni presentate. «Nel caso in questione – dice l’Asl – al signor Galdieri è stato notificato il verbale di accertamento, dopo che era stato inviato l’avviso bonario. Resta comunque suo diritto fare ricorso nelle sedi opportune, se lo ritiene».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze