Il Tirreno

Grosseto

«Sportello Inps a rischio? Il Comune si mobiliti»

di Ivana Agostini
«Sportello Inps a rischio? Il Comune si mobiliti»

Bacino utenza e personale: Barbini chiede la verifica delle voci di riorganizzazione «In questi tre anni l’agenzia ha offerto un servizio eccellente al territorio»

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ORBETELLO. Lo sportello dell’Inps di Orbetello potrebbe essere a rischio. Che si tratti di chiusura o di riduzione degli orari di apertura non è ancora chiaro. Le notizie sono ufficiose e frammentarie ma hanno messo in allarme il neo segretario dell’Unione Comunale Pd di Orbetello, Mauro Barbini che chiede lumi al sindaco, Andrea Casamenti.

«In via del tutto ufficiosa –spiega – siamo venuti a conoscenza del fatto che la direzione centrale dell’Inps ha predisposto un modello di riorganizzazione territoriale che mette in dubbio la permanenza dell’agenzia ad Orbetello. L’agenzia serve i Comuni di Capalbio, Isola del Giglio, Magliano in Toscana, Manciano, Monte Argentario, Pitigliano, Sorano e Orbetello che complessivamente contano una popolazione di circa 51.000 residenti». A destare preoccupazione e a far scattare l’idea di una riorganizzazione dovrebbe essere il fatto che la soglia minima di utenza prevista sia di 60.000 unità. Secondo le informazione arrivate a Barbini, che non vuole creare allarmismo ma solo cercare di capire cosa ci sia di vero in queste notizie e nel caso, sollecitare l’amministrazione ad attivarsi perché l’agenzia rimanga, a mettere in pericolo la sede di Orbetello «non sarebbe solo il bacino di utenza ma anche il numero delle unità del personale che, stando ai criteri stabiliti, – dice – dovrebbe arrivare almeno a 10 ma che ad Orbetello potrebbe essere sufficiente far tornare almeno alle 7 unità inizialmente previste. Per quanto riguarda, invece, il criterio relativo alla cosiddetta ipercopertura della popolazione residente, appare chiaro che solo l’agenzia di Orbetello è in grado di coprire un territorio vasto come quello indicato. In caso di soppressione della stessa, infatti, il territorio in questione sarebbe da considerare disagiato».

L’agenzia di Orbetello è stata aperta poco più di tre anni fa durante il mandato della giunta guidata da Monica Paffetti di cui Barbini era assessore. «In questo periodo – aggiunge il neo segretario Pd – ha rappresentato un punto di riferimento notevole oltre ad offrire un eccellente servizio sia in termini quantitativi che qualitativi tra liquidazioni di prestazioni pensionistiche, sostegno del reddito e altri servizi».

Barbini non sa se il sindaco di Orbetello sia a conoscenza del problema e, se la notizia avesse un fondamento, cosa stia facendo per far rimanere nella sede attuale un servizio che giudica «indispensabile» anche per l’affluenza delle persone che arrivano nel centro storico della cittadina. «Nel caso tutto queste informazioni trovassero un fondamento anche nell’amministrazione ci auguriamo anche che il dibattere in merito al tema delle luminarie di Natale non distolga il sindaco dalla difesa di presidi importanti per il territorio come l’agenzia dell’Inps o lo sportello dell’Acquedotto del Fiora di Albinia della cui chiusura il sindaco era a conoscenza ma non ha informato i cittadini».

Sulla questione dell’agenzia locale anche il gruppo di minoranza Pd – Area Riformista ha presentato ieri formale interrogazione all’amministrazione. Dall’Inps non arrivano conferme su un eventuale elenco di uffici da riorganizzare.

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