Attenzione
la polemica del pci
«Dipendenti dello scuolabus senza stipendio»
FOLLONICA. Da due mesi i dipendenti dell’azienda che ha vinto l’appalto per il servizio di scuolabus non percepiscono lo stipendio. Lo dicono in una nota il Partito comunista italiano del golfo, che...
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FOLLONICA. Da due mesi i dipendenti dell’azienda che ha vinto l’appalto per il servizio di scuolabus non percepiscono lo stipendio. Lo dicono in una nota il Partito comunista italiano del golfo, che accusa il governo locale di non aver fatto nulla per tutelare i lavoratori in questione. «La nuova azienda – spiegano – pur avendo acquistato dei pulmini, si è dimenticata di pagare gli stipendi ai lavoratori. Ancora più importante, per non dire drammatico, il fatto che i contratti sono iniziati il 14 settembre e terminano con l’inizio della pausa natalizia della scuola, senza certezze per l’immediato futuro».
A quanto sostiene il Pci i dipendenti dell’impresa hanno provato a coinvolgere il Comune senza ricevere però un sostegno da parte di chi guida la città. «Ancora una volta abbiamo la dimostrazione di quanto questa amministrazione Pd sia lontana dai bisogni dei lavoratori e dei cittadini. Ancora una volta si dimostra quanto sia assurdo esternalizzare servizi che dovrebbero essere pubblici perché poi ci sono i disagi, una volta per i cittadini e l’altra per chi lavora – dicono dal Pci – Chiediamo al sindaco Andrea Benini di intervenire subito nei confronti dell’azienda che ha vinto l’appalto sia per garantire l’immediato versamento degli stipendi che per rinnovare i contratti. Se questo non dovesse accadere il Pci chiede la rescissione dal contratto e la sospensione dei pagamenti all’impresa per inadempienze contrattuali». (p.v.)
A quanto sostiene il Pci i dipendenti dell’impresa hanno provato a coinvolgere il Comune senza ricevere però un sostegno da parte di chi guida la città. «Ancora una volta abbiamo la dimostrazione di quanto questa amministrazione Pd sia lontana dai bisogni dei lavoratori e dei cittadini. Ancora una volta si dimostra quanto sia assurdo esternalizzare servizi che dovrebbero essere pubblici perché poi ci sono i disagi, una volta per i cittadini e l’altra per chi lavora – dicono dal Pci – Chiediamo al sindaco Andrea Benini di intervenire subito nei confronti dell’azienda che ha vinto l’appalto sia per garantire l’immediato versamento degli stipendi che per rinnovare i contratti. Se questo non dovesse accadere il Pci chiede la rescissione dal contratto e la sospensione dei pagamenti all’impresa per inadempienze contrattuali». (p.v.)
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