Proteste
Arrivano i cartelli per le strade con buche
Schiano ha presentato il progetto “Argentario sicuro”: attese anche le segnalazioni dei cittadini
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MONTE ARGENTARIO. Presentato il progetto “Argentario sicuro” . La vice sindaca Priscilla Schiano, assessora al bilancio e candidata sindaca alla prossima tornata elettorale, ha presentato ieri i primi prototipi di segnali che, a breve, gli argentarini troveranno lungo le loro strade.
Il progetto nasce dall’esigenza di segnalare agli abitanti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole le strade con buche, asfalti sconnessi e altre situazioni di pericolo. «La nostra amministrazione – spiega Schiano – è riuscita ad asfaltare molte strade ma purtroppo non tutte. Di conseguenza alcune sono rimaste da sistemare. In quelle in cui il manto stradale presenta buche o altri problemi saranno installati dei segnali che ne indicheranno al cittadino la pericolosità». Il Comune ha deciso quindi di intervenire per cercare di avvertite pedoni e automobilisti di alcune situazioni di strade non sicure. I segnali ancora non ci sono. Le strade e le vie che avranno bisogno di segnaletica saranno individuate anche con l’aiuto della polizia municipale ma anche grazie ad alcune segnalazioni di cittadini.
«Abbiamo cittadini virtuosi – continua la vice sindaca – che spesso chiamano il Comune e ci segnalano le strade che presentano dei problemi e questo è molto importante perché ci permette di intervenire». L’esigenza di segnalare il pericolo di una buca sull’asfalto è stata mossa anche dalle cadute accidentali di cui sono state vittime alcune argentarini che poi hanno chiesto i danni al Comune. «Indicare il pericolo speriamo riesca anche a mettere in guardia chi percorre quella strada – aggiunge Schiano – Non appena poi riusciremo ad intervenire sulle strade i segnali di pericolo spariranno».
In pratica un po’ come accade per i segnali che indicano l’attraversamento degli animali. Il cittadino a piedi o l’automobilista è messo in guardia dalla segnaletica e sa se deve aspettarsi un asfalto dissestato o una buca. La segnaletica oltre ad indicare dei dissesti servirà anche a indicare la tipologia di strada, se vicinale o comunale in modo che non ci sia più confusione fra un tipo di strada o un’altra.
Schiano, come assessora al bilancio, ha ricordato che i Comuni, come Monte Argentario, hanno dei tagli da parte dello Stato. Quest’anno al Comune sono stati tolti circa 6 milioni di euro. Cifre importanti per un Comune di rilievo come Monte Argentario che finiscono in un fondo di solidarietà e magari vanno a tappare una buca di un altro territorio mentre però quella del di Porto Santo Stefano o Porto Ercole rimane da asfaltare. Scelte che l’amministrazione subisce ma che di certo rendono più difficile poter intervenire per tappare, in questo caso, tutte le buche. (i.a.)
Il progetto nasce dall’esigenza di segnalare agli abitanti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole le strade con buche, asfalti sconnessi e altre situazioni di pericolo. «La nostra amministrazione – spiega Schiano – è riuscita ad asfaltare molte strade ma purtroppo non tutte. Di conseguenza alcune sono rimaste da sistemare. In quelle in cui il manto stradale presenta buche o altri problemi saranno installati dei segnali che ne indicheranno al cittadino la pericolosità». Il Comune ha deciso quindi di intervenire per cercare di avvertite pedoni e automobilisti di alcune situazioni di strade non sicure. I segnali ancora non ci sono. Le strade e le vie che avranno bisogno di segnaletica saranno individuate anche con l’aiuto della polizia municipale ma anche grazie ad alcune segnalazioni di cittadini.
«Abbiamo cittadini virtuosi – continua la vice sindaca – che spesso chiamano il Comune e ci segnalano le strade che presentano dei problemi e questo è molto importante perché ci permette di intervenire». L’esigenza di segnalare il pericolo di una buca sull’asfalto è stata mossa anche dalle cadute accidentali di cui sono state vittime alcune argentarini che poi hanno chiesto i danni al Comune. «Indicare il pericolo speriamo riesca anche a mettere in guardia chi percorre quella strada – aggiunge Schiano – Non appena poi riusciremo ad intervenire sulle strade i segnali di pericolo spariranno».
In pratica un po’ come accade per i segnali che indicano l’attraversamento degli animali. Il cittadino a piedi o l’automobilista è messo in guardia dalla segnaletica e sa se deve aspettarsi un asfalto dissestato o una buca. La segnaletica oltre ad indicare dei dissesti servirà anche a indicare la tipologia di strada, se vicinale o comunale in modo che non ci sia più confusione fra un tipo di strada o un’altra.
Schiano, come assessora al bilancio, ha ricordato che i Comuni, come Monte Argentario, hanno dei tagli da parte dello Stato. Quest’anno al Comune sono stati tolti circa 6 milioni di euro. Cifre importanti per un Comune di rilievo come Monte Argentario che finiscono in un fondo di solidarietà e magari vanno a tappare una buca di un altro territorio mentre però quella del di Porto Santo Stefano o Porto Ercole rimane da asfaltare. Scelte che l’amministrazione subisce ma che di certo rendono più difficile poter intervenire per tappare, in questo caso, tutte le buche. (i.a.)
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