Attenzione
Raid di furti nelle auto «Servono più controlli»
di Paola Villani
Diverse le vetture parcheggiate in via Pertini che sono state aperte dai ladri La strada è buia e c’è poco traffico, gli abitanti della zona protestano
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FOLLONICA. Raid in via Pertini: scassinate varie auto ma i ladri se ne vanno a mani vuote.
Sul sedile del passeggero tutti gli oggetti conservati nel vano del cruscotto: documenti, fogli, fazzoletti, medicinali da banco. Così qualche mattina fa, ha trovato la sua auto una follonichese residente in via Pertini, strada vicina a via Amendola, nel nuovo complesso urbano della 167 Ovest. «Quando sono andata a prendere la mia macchina e ho visto i documenti e gli altri oggetti sul sedile accanto a quello del guidatore, ho pensato che fosse stato mio marito a togliere dal cruscotto le mie cose – racconta la follonichese – Poi gliel’ho chiesto e mi ha spiegato che la mattina aveva trovato l’auto aperta e l’aveva semplicemente chiusa. Hanno tentanto di rubare qualcosa, ma non hanno trovato nulla di interessante».
La stessa mattina la donna ha raccontato l’accaduto ad una collega di lavoro che vive nella sua stessa via, scoprendo che anche nella sua auto i ladri si erano introdotti la notte precedente, non trovando neppure lì oggetti di valore. Un raid che ha interessato altre macchine posteggiate nella via. Nessun danno ai veicoli, fortunatamente. «Anche alla mia collega hanno aperto l’auto – racconta ancora la follonichese – Abbiamo pensato che fosse un’azione mirata alle nostre macchine, visto che lavoriamo nella stessa azienda: il dubbio all’inizio era che ci avessero seguite, pensando che in macchina avessimo lasciato merce o denaro dell’attività dove siamo dipendenti. Invece abbiamo scoperto che anche ad altri nostri vicini era successa la stessa identica cosa».
I ladri devono aver fatto diversi tentativi nella via sperando di trovare qualcosa di prezioso: hanno passato in rassegna diversi veicoli andandosene a mani vuote. E, a quanto pare a Follonica di episodi simili nelle scorse notti ce ne sono stati diversi. Colpi mirati, in strade dove il passaggio notturno di persone o auto è scarso e quindi è più facile muoversi indisturbati. Sono state settimane tormentate a Follonica a causa proprio dei furti: scuole, attività commerciali, e macchine sono state prese di mira dai ladri che hanno scelto la città del golfo per le loro attività criminali. E così, a Follonica si torna a parlare di sicurezza e della necessità di maggiori controlli, dal centro alle periferie, con la consapevolezza che atti del genere non diminuiranno nei prossimi mesi e con il timore di essere le prossime vittime.
Sul sedile del passeggero tutti gli oggetti conservati nel vano del cruscotto: documenti, fogli, fazzoletti, medicinali da banco. Così qualche mattina fa, ha trovato la sua auto una follonichese residente in via Pertini, strada vicina a via Amendola, nel nuovo complesso urbano della 167 Ovest. «Quando sono andata a prendere la mia macchina e ho visto i documenti e gli altri oggetti sul sedile accanto a quello del guidatore, ho pensato che fosse stato mio marito a togliere dal cruscotto le mie cose – racconta la follonichese – Poi gliel’ho chiesto e mi ha spiegato che la mattina aveva trovato l’auto aperta e l’aveva semplicemente chiusa. Hanno tentanto di rubare qualcosa, ma non hanno trovato nulla di interessante».
La stessa mattina la donna ha raccontato l’accaduto ad una collega di lavoro che vive nella sua stessa via, scoprendo che anche nella sua auto i ladri si erano introdotti la notte precedente, non trovando neppure lì oggetti di valore. Un raid che ha interessato altre macchine posteggiate nella via. Nessun danno ai veicoli, fortunatamente. «Anche alla mia collega hanno aperto l’auto – racconta ancora la follonichese – Abbiamo pensato che fosse un’azione mirata alle nostre macchine, visto che lavoriamo nella stessa azienda: il dubbio all’inizio era che ci avessero seguite, pensando che in macchina avessimo lasciato merce o denaro dell’attività dove siamo dipendenti. Invece abbiamo scoperto che anche ad altri nostri vicini era successa la stessa identica cosa».
I ladri devono aver fatto diversi tentativi nella via sperando di trovare qualcosa di prezioso: hanno passato in rassegna diversi veicoli andandosene a mani vuote. E, a quanto pare a Follonica di episodi simili nelle scorse notti ce ne sono stati diversi. Colpi mirati, in strade dove il passaggio notturno di persone o auto è scarso e quindi è più facile muoversi indisturbati. Sono state settimane tormentate a Follonica a causa proprio dei furti: scuole, attività commerciali, e macchine sono state prese di mira dai ladri che hanno scelto la città del golfo per le loro attività criminali. E così, a Follonica si torna a parlare di sicurezza e della necessità di maggiori controlli, dal centro alle periferie, con la consapevolezza che atti del genere non diminuiranno nei prossimi mesi e con il timore di essere le prossime vittime.
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