Sicurezza
Dieci posti di lavoro nelle serre geotermiche
Georto Green Tech ha vinto il bando presentato dall’amministrazione: verranno coltivati pomodori
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MONTEROTONDO MARITTIMO. Due nuova serre riscaldate dal calore della geotermia che porteranno sul territorio dieci nuovi posti di lavoro: è il progetto della società agricola Georto Green Tech che ha vinto il bando pubblico presentato dal Comune di Monterotondo Marittimo per creare insediamenti produttivi in località Carboli e al Lago Boracifero. Giacomo Anterminelli, il socio amministratore della società, è già titolare di un’azienda agricola specializzata nella coltivazione dei pomodori a Sassetta, in provincia di Livorno. Le due nuove serre permetteranno la produzione di pomodori anche nel periodo invernale e, una volta a regime, gli impianti offriranno lavoro ad oltre dieci persone full-time, specializzate nelle operazioni colturali che verranno eseguite manualmente.
Per questo c’è la necessità di selezionare personale possibilmente residente nell’area dei Comuni geotermici. La società agricola che si è aggiudicata il bando è socia del consorzio Etruria Royal Fruit che raggruppa aziende grossetane e livornesi specializzate nella produzione ortofrutticola. La realizzazione degli impianti, con un piano di investimenti di oltre un milione di euro, e la gestione dell’attività agricola sono a cura dell’impresa Georto Green Tech, startup di recente creazione, mentre il consorzio Etruria Royal Fruit si occuperà della pianificazione colturale e della successiva commercializzazione dei prodotti. A seguire le diverse fasi del progetto è il perito agrario Claudio Capitani di concerto con gli investitori, l’amministrazione comunale e i funzionari del settore Agricoltura della Regione Toscana. Tra i fattori che hanno reso appetibile il territorio di Monterotondo Marittimo c’è proprio quello di poter usufruire del calore geotermico, che permette un ridotto impatto ambientale a costi contenuti: il riscaldamento delle serre, infatti, sarà fornito dalle centrali di Enel Green Power, partner fondamentale di questo progetto. La prima fase dei lavori, che durerà circa due mesi, prevede la ristrutturazione già in atto di alcune serre di proprietà di Enel in località Lago Boracifero. I lavori sono iniziati in questi giorni: il primo raccolto di pomodori sarà, probabilmente, a maggio 2018. Ad aprile, poi, partirà la realizzazione di una nuova serra tecnologica in località Carboli, accanto alla centrale geotermica Enel, per la coltivazione di ortaggi destagionalizzati. All’interno delle serre verrà attivata una coltivazione a ciclo chiuso, senza l’ausilio del suolo: l’adozione di questa tipologia di impianto consentirà un risparmio idrico del 25% e una diminuzione del 50% di fertilizzanti. «Grande attenzione – spiegano dalle società – è rivolta agli aspetti ecologici: oltre alla mancanza di utilizzo di combustibili fossili per il riscaldamento delle serre. L’azienda darà opportunità di lavoro ai residenti del Comune». (g.s.)
Per questo c’è la necessità di selezionare personale possibilmente residente nell’area dei Comuni geotermici. La società agricola che si è aggiudicata il bando è socia del consorzio Etruria Royal Fruit che raggruppa aziende grossetane e livornesi specializzate nella produzione ortofrutticola. La realizzazione degli impianti, con un piano di investimenti di oltre un milione di euro, e la gestione dell’attività agricola sono a cura dell’impresa Georto Green Tech, startup di recente creazione, mentre il consorzio Etruria Royal Fruit si occuperà della pianificazione colturale e della successiva commercializzazione dei prodotti. A seguire le diverse fasi del progetto è il perito agrario Claudio Capitani di concerto con gli investitori, l’amministrazione comunale e i funzionari del settore Agricoltura della Regione Toscana. Tra i fattori che hanno reso appetibile il territorio di Monterotondo Marittimo c’è proprio quello di poter usufruire del calore geotermico, che permette un ridotto impatto ambientale a costi contenuti: il riscaldamento delle serre, infatti, sarà fornito dalle centrali di Enel Green Power, partner fondamentale di questo progetto. La prima fase dei lavori, che durerà circa due mesi, prevede la ristrutturazione già in atto di alcune serre di proprietà di Enel in località Lago Boracifero. I lavori sono iniziati in questi giorni: il primo raccolto di pomodori sarà, probabilmente, a maggio 2018. Ad aprile, poi, partirà la realizzazione di una nuova serra tecnologica in località Carboli, accanto alla centrale geotermica Enel, per la coltivazione di ortaggi destagionalizzati. All’interno delle serre verrà attivata una coltivazione a ciclo chiuso, senza l’ausilio del suolo: l’adozione di questa tipologia di impianto consentirà un risparmio idrico del 25% e una diminuzione del 50% di fertilizzanti. «Grande attenzione – spiegano dalle società – è rivolta agli aspetti ecologici: oltre alla mancanza di utilizzo di combustibili fossili per il riscaldamento delle serre. L’azienda darà opportunità di lavoro ai residenti del Comune». (g.s.)
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