Il Tirreno

Grosseto

La filiera corta approda alla mensa

La filiera corta approda alla mensa

Prodotti locali di qualità nei menu per i bambini. E la Camst regala una borsa frigo agli alunni

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GROSSETO. Prodotti locali, filiera corta, qualità, menu differenziati, progetti educativi per i più piccoli.

Questi i presupposti alla base della nuova proposta alimentare per la mensa scolastica comunale.

Tra le novità per il territorio comunale, ma anche primo progetto in Toscana, l’amministrazione comunale ha deciso di avviare insieme all’Azienda sanitaria locale un percorso di formazione indirizzato al personale dei servizi educativi, ai genitori e agli insegnanti, cioè ai membri della Commissione mensa comunale per offrire loro un quadro preciso ed esaustivo delle scelte alimentari; questo permetterà loro di avere strumenti e conoscenze utili per un’attenta valutazione nel corso dei controlli previsti durante l’anno scolastico.

Tra i progetti avviati da questo anno scolastico, infatti, lo sportello nutrizionale con una dietista e nutrizionista a disposizione delle famiglie, su richiesta, ma anche la possibilità di far esprimere i ragazzi sul gradimento dei cibi proposti loro, la cottura ecc. attraverso un questionario che verrà fornito agli studenti.

E a proposito dei progetti educativi nei giorni che precedono il Natale la ditta Camst regalerà ai ragazzi una piccola borsa termica che gli alunni potranno utilizzare durante tutto l’anno per recuperare gli alimenti non consumati a mensa, in particolare il pane e la frutta. Infine, nel corso di tutto l’anno scolastico, saranno proposti menù particolari che avranno come tema le festività oppure la stagionalità dei prodotti.



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