Gioco
Genitori e amministrazione si incontrano per parlare del nuovo plesso di Scarlino
La data è fissata per il 19 dicembre con due tappe ben scandite: alle 15, 30 i rappresentati di classe dei genitori visiteranno il nuovo plesso e alle 17 ci sarà un incontro aperto a tutta la...
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La data è fissata per il 19 dicembre con due tappe ben scandite: alle 15, 30 i rappresentati di classe dei genitori visiteranno il nuovo plesso e alle 17 ci sarà un incontro aperto a tutta la cittadinanza nella sala Auser di Scarlino Scalo. Sarà quello il D Day del mondo scolastico scarlinese, in cui famiglie e amministrazione comunale potranno confrontarsi sulla riorganizzazione del sistema in vista dell’apertura del nuovo plesso allo Scalo.
Un confronto che in realtà ha già debuttato nel corso degli ultimi due consigli comunali, in cui un gruppo di mamme ha fatto la loro comparsa per riuscire ad avere risposte in merito al futuro dei propri figli, qui inteso come studenti, dato che a gennaio arriverà il momento per l’iscrizione all’anno scolastico 2018/2019. Non solo: le mamme vogliono risposte anche in merito al futuro in generale del borgo, Scarlino capoluogo, ritenendo l’eventuale trasferimento delle medie nella frazione un colpo letale a quella che hanno definito «la dignità del paese». Una questione che risale però a diversi anni fa, quando il progetto sulla nuova scuola dello Scalo è stato approvato, e che ora non tutti vedono di buon occhio. L’amministrazione cercherà di rispondere ai dubbi delle famiglie, spiegando cosa è stato fatto e quali sono i piani per il futuro, nel tentativo di mettere insieme quante più posizioni possibili. Un’impresa affatto semplice, sia perché l’argomento è molto delicato, sia perché i rapporti tra mamme e amministrazioni non sono affatto rosei, con le prime che accusano la seconda di non aver dato risposte alle domande poste durante l’ incontro in Comune a febbraio, quasi un anno fa. Mancavano ancora tutti i pareri positivi delle autorità di controllo ma i dubbi delle famiglie hanno uno spettro più ampio, che travalica le mura della nuova scuola e arriva al futuro che aspetta il borgo.
Un confronto che in realtà ha già debuttato nel corso degli ultimi due consigli comunali, in cui un gruppo di mamme ha fatto la loro comparsa per riuscire ad avere risposte in merito al futuro dei propri figli, qui inteso come studenti, dato che a gennaio arriverà il momento per l’iscrizione all’anno scolastico 2018/2019. Non solo: le mamme vogliono risposte anche in merito al futuro in generale del borgo, Scarlino capoluogo, ritenendo l’eventuale trasferimento delle medie nella frazione un colpo letale a quella che hanno definito «la dignità del paese». Una questione che risale però a diversi anni fa, quando il progetto sulla nuova scuola dello Scalo è stato approvato, e che ora non tutti vedono di buon occhio. L’amministrazione cercherà di rispondere ai dubbi delle famiglie, spiegando cosa è stato fatto e quali sono i piani per il futuro, nel tentativo di mettere insieme quante più posizioni possibili. Un’impresa affatto semplice, sia perché l’argomento è molto delicato, sia perché i rapporti tra mamme e amministrazioni non sono affatto rosei, con le prime che accusano la seconda di non aver dato risposte alle domande poste durante l’ incontro in Comune a febbraio, quasi un anno fa. Mancavano ancora tutti i pareri positivi delle autorità di controllo ma i dubbi delle famiglie hanno uno spettro più ampio, che travalica le mura della nuova scuola e arriva al futuro che aspetta il borgo.
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