Sicurezza
La nuova segreteria del Pd provinciale Tutti i nomi e i ruoli
di Gabriele Baldanzi
Prima riunione dell’era Ariganello: «Non ripeteremo gli errori» Manuele Bartalucci sarà il suo vice, Diego Tosi l’anima renziana
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GROSSETO . Martedì sera il segretario provinciale del Partito democrativo, Gesuè Ariganello, ha riunito per la prima volta la nuova segreteria del partito grossetano. Si è parlato di ruoli, mansioni, prospettive di breve e medio termine.
Manuele Bartalucci, consigliere comunale a Grosseto, sarà il vicesegretario con delega alla cultura. Sul suo nome c’è stato un accordo tra le varie correnti. Sarà il garante di coloro che renziani non lo sono mai stati, ma hanno deciso di restare nel partito e portare avanti le differenze.
Altro dirigente in ascesa è il bancario mancianese (di origine) Diego Tosi, coordinatore della segreteria con delega alla sicurezza e alla legalità. Tosi era sul treno con Matteo Renzi e ha contatti diretti, a Roma, con diversi big del Pd.
Vicini a lui, Filippo Rossi, esperto di comunicazione, che sarà responsabile di innovazione e digitalità. Completano l’organico Francesca Mondei (con delega all’area vasta), Alessandra Milli (enti locali), Federico Badini (Infrastrutture e mobilita), Luca Niccolini (sociale e welfare), Lauretta Bianchi (turismo e attività produttive), Paolo Bicicchi (lavoro) e Fabio Bonazia (pianificazione territoriale), Fausto Bandinelli (agricoltura).
Tre le scelte che dovranno portare esperienza: Elisabetta Sabatini, che si occuperà di politiche ambientali e istruzione, Giancarlo Tei (sanità e antifascismo) e Daniela Piandelaghi (organizzazione).
Ariganello, a partire dal 2018, istituirà anche un coordinamento dei sindaci e amministratori per la gestione dei progetti di area e per l’integrazione delle politiche territoriali.
«Più avanti – commenta il segretario – faremo anche dei gruppi di lavoro sui temi principali, come sviluppo economico e turismo, ambiente, agricoltura, aperti non solo a dirigenti e iscritti ma anche ai cittadini che vorranno portare il loro contributo».
Saranno invitati permanenti, a ogni riunione, il segretario di Grosseto Leonardo Culicchi e, fino al voto di primavera, i segretari dei comuni che affronteranno le elezioni amministrative a giugno, vale a dire Monte Argentario, Gavorrano, Magliano in Toscana e Semproniano.
«A differenza del precedente, che è stato un mandato breve e complicato, questa volta – spiega Ariganello – avremo tempo di programmare. Stiamo predisponendo una piattaforma di lavoro, semplice e chiara. La sensazione è che il clima sia cambiato, che il congresso ci abbia fatto bene e che il gruppo dirigente abbia compreso gli errori commessi. Non li ripeteremo a Monte Argentario, Gavorrano, Magliano e Semproniano, comuni dove si voterà la prossima primavera. Ecco, a questi territori dedicheremo, come livello provinciale, un impegno particolare. Troveremo persone e metodi che uniscono».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Manuele Bartalucci, consigliere comunale a Grosseto, sarà il vicesegretario con delega alla cultura. Sul suo nome c’è stato un accordo tra le varie correnti. Sarà il garante di coloro che renziani non lo sono mai stati, ma hanno deciso di restare nel partito e portare avanti le differenze.
Altro dirigente in ascesa è il bancario mancianese (di origine) Diego Tosi, coordinatore della segreteria con delega alla sicurezza e alla legalità. Tosi era sul treno con Matteo Renzi e ha contatti diretti, a Roma, con diversi big del Pd.
Vicini a lui, Filippo Rossi, esperto di comunicazione, che sarà responsabile di innovazione e digitalità. Completano l’organico Francesca Mondei (con delega all’area vasta), Alessandra Milli (enti locali), Federico Badini (Infrastrutture e mobilita), Luca Niccolini (sociale e welfare), Lauretta Bianchi (turismo e attività produttive), Paolo Bicicchi (lavoro) e Fabio Bonazia (pianificazione territoriale), Fausto Bandinelli (agricoltura).
Tre le scelte che dovranno portare esperienza: Elisabetta Sabatini, che si occuperà di politiche ambientali e istruzione, Giancarlo Tei (sanità e antifascismo) e Daniela Piandelaghi (organizzazione).
Ariganello, a partire dal 2018, istituirà anche un coordinamento dei sindaci e amministratori per la gestione dei progetti di area e per l’integrazione delle politiche territoriali.
«Più avanti – commenta il segretario – faremo anche dei gruppi di lavoro sui temi principali, come sviluppo economico e turismo, ambiente, agricoltura, aperti non solo a dirigenti e iscritti ma anche ai cittadini che vorranno portare il loro contributo».
Saranno invitati permanenti, a ogni riunione, il segretario di Grosseto Leonardo Culicchi e, fino al voto di primavera, i segretari dei comuni che affronteranno le elezioni amministrative a giugno, vale a dire Monte Argentario, Gavorrano, Magliano in Toscana e Semproniano.
«A differenza del precedente, che è stato un mandato breve e complicato, questa volta – spiega Ariganello – avremo tempo di programmare. Stiamo predisponendo una piattaforma di lavoro, semplice e chiara. La sensazione è che il clima sia cambiato, che il congresso ci abbia fatto bene e che il gruppo dirigente abbia compreso gli errori commessi. Non li ripeteremo a Monte Argentario, Gavorrano, Magliano e Semproniano, comuni dove si voterà la prossima primavera. Ecco, a questi territori dedicheremo, come livello provinciale, un impegno particolare. Troveremo persone e metodi che uniscono».
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