Il Tirreno

Grosseto

Amiata, per l’Immacolata tutti sugli sci

di Fiora Bonelli
Amiata, per l’Immacolata tutti sugli sci

Operatori in fermento con i cannoni sparaneve per assicurare l’apertura della pista della vetta l’8 dicembre

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FIORA BONELLI. L’Amiata bianca si mette in tiro per la festa dell’Immacolata. In montagna si lavora senza sosta per preparare la pista vetta per l’8 dicembre.

Sono anni che gli operatori non erano riusciti, vista la mancanza assoluta di neve, a offrire agli sciatori questa opportunità e se, come pare, l’apertura andrà in porto, sarebbe un buon viatico per tutta la stagione invernale. Così, con un freddo intenso (anche meno 8 gradi), ma con poche precipitazioni naturali dopo la nevicata del 30 novembre, con un paesaggio splendido e completamente invernale, anche domenica è proseguito il lavoro degli operatori e dei cannoni sparaneve con la priorità dell’apertura della pista vetta per l’8 Dicembre. Tutti guardano con grande speranza a questa Amiata d’inverno, e alla data dell’8 dicembre, come hanno ribadito anche i maestri di sci amiatini in un incontro con le scuole che si è tenuto sabato sera all’Hotel Impero di Castel del Piano, per presentare il progetto neve rivolto agli studenti e in corso ormai da 25 anni. Roberto Fabiani, direttore della scuola di sci, e Sandro Frosoni, storico maestro amiatino, hanno ribadito l’importanza del progetto neve che di anno in anno si arricchisce di offerte come lo snow board, e hanno evidenziato il ruolo formativo dell’iniziativa, ringraziando le amministrazioni che vi aderiscono e le scuole che vi partecipano con fiducia: «Massima sicurezza per i bambini e i ragazzi – hanno detto Fabiani e Frosoni – che fruiscono anche, in caso di bisogno, di servizi sanitari ad hoc, di filo diretto con l’elisoccorso, due defibrillatori. Uno sport che insegna a socializzare, ad aver fiducia in sé e a prendere consapevolezza dell’ambiente».

Anche l’assessora al turismo di Castel del Piano Stefania Colombini ha ribadito che «il sodalizio scuola sci e amministrazione in piedi da 25 anni, funziona» e ha sottolineato quanto sia importante «la collaborazione fra scuole di sci dei due versanti, grossetano e senese. L’Amiata bianca è basilare per economia e turismo. Visto questo inizio di stagione speriamo che a febbraio e marzo, mesi previsti per le settimane bianche, ci sia tanta neve e che in tanti partecipino». È stato anche sottolineato che da due anni per le settimane bianche c’è un valore aggiunto. Infatti per chi non vuol sciare e vuole partecipare alla settimana bianca coi giochi e altre attività sulla neve, c’è la presenza della guida ambientale Mario Malinverno che si occupa dei bambini e dei ragazzi che non inforcano gli sci, guidandoli a fare piccole escursioni sulla neve o altre attività che i ragazzi gradiscono. Anche la dirigente scolastica Barbara Rosini che guida un istituto comprensivo grossetano ha spezzato una lancia a favore del progetto neve dell’Amiata: «C’è bisogno – ha detto – di far conoscere la montagna e sarebbe bello che lo potessero e volessero fare anche gli studenti di Grosseto. I ragazzi sono tutelati al massimo, lo sci è una bella palestra per misurarsi con le proprie capacità e per acquisire e confrontarsi col senso del pericolo».

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