Il Tirreno

Grosseto

Il made in Maremma dalla Lambretta alle pompe Vivarelli

Il made in Maremma dalla Lambretta alle pompe Vivarelli

Martedì 5 dicembre alla Camera di Commercio di Grosseto conferenza e mostra per ricordare invenzioni e inventori del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Due simboli indiscussi, la Lambretta e le pompe eoliche Vivarelli. Due invenzioni che hanno fatto la storia. Una che – forse non tutti sanno – è nata in Maremma. Per celebrare i loro inventori e altri imprenditori illuminati del territorio, martedì 5 dicembre alle 17.30 nella sede di Grosseto della Camera di Commercio, in via Fratelli Cairoli 10, si parlerà di “Ritratti di idee, di uomini e di imprese nella storia della Maremma e del Tirreno”.

L’iniziativa, nata per promuovere la storia e la cultura d’impresa locale, si propone di far conoscere e riscoprire storie di imprenditori e di invenzioni locali più o meno note e curiose, nate nel territorio livornese e maremmano.

L’attenzione sarà puntata su personaggi come Raimondo Vivarelli, che con le “pale eoliche Vivarelli” ha trasformato la Maremma nella terra fertile e rigogliosa di oggi. E come Ferdinando Innocenti, inventore dei tubi Innocenti e della Lambretta, che ha trascorso gli anni giovanili a Grosseto lavorando nella ferramenta del padre e prendendo dimestichezza con il materiale che lo avrebbe fatto diventare uno degli imprenditori più illuminati del ‘900. E ancora: maestri del ferro come Carlo Reishammer e le fonderie di Follonica, che hanno realizzato opere di straordinaria bellezza in tutto il territorio tirrenico e maremmano, dalla chiesa di San Leopoldo a Follonica ai “delfini” di Ardenza a Livorno.

Ci sarà inoltre spazio per un inedito percorso sulle tracce degli imprenditori, per delineare, attraverso la descrizione di alcune opere d’arte di collezioni civiche, i ritratti degli uomini che spesso si celano dietro le idee e dietro le imprese.

L’evento sarà accompagnato da un’esposizione di documenti tratti dal fondo dell’archivio storico camerale, alcuni esemplari di motori e Lambrette per gentile concessione del Topolino Club Livorno e di Amas (Associazione Maremmana Auto Moto Storiche), e volumi in prestito dalla Biblioteca Chelliana di Grosseto.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.

Dopo i saluti iniziali del presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda, prenderanno la parola il dottor Filippo Lenzi, curatore dell’iniziativa, la professoressa Antonella Gioli e la dottoressa Sara Bruni dell’università di Pisa, l’ingegnere Giovanni Vivarelli, lo storico di auto Giuseppe Giovannetti e la dottoressa Claudia Mori, direttrice del museo Magma di Follonica.

L'ingresso alla conferenza è libero, ma si consiglia di segnalare la presenza con un’email a segreteria.generale@lg.camcom.it. Informazioni allo 0564 430249-211.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini