Attenzione
Parcheggio selvaggio all'ospedale: intralcio per le ambulanze
di Ivana Agostini
Al Misericordia i conducenti dei mezzi di soccorso sono spesso in difficoltà. «Siamo costretti a mille manovre». La Asl: «In arrivo un nuovo regolamento»
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GROSSETO. Parcheggiare dove non è consentito non dovrebbe essere fatto. A maggior ragione farlo dove si è d’intralcio ai mezzi di soccorso o a quelli che, più in generale, trasportano i malati, rende il gesto ancora più grave.
Succede al Misericordia di Grosseto e, per la precisione, nelle vicinanze dell’accesso al pronto soccorso. Qui, molto spesso, le auto vengono lasciate non solo in prossimità degli attraversamenti pedonali dove non è previsto lo stallo per la sosta ma a volte anche sopra le strisce. Non solo, spesso sono parcheggiate anche dove i posti auto non sono proprio previsti per non creare intralcio alla circolazione dei mezzi.
Il parcheggio selvaggio rende difficoltoso l’accesso al pronto soccorso da parte dei mezzi di soccorso che ogni giorno, più volte al giorno, si trovano a percorrere quella stradina. Non solo, da quella strada che costeggia il muraglione del pronto soccorso passano anche le ambulanze destinate all’emergenza e al 118. «Le auto parcheggiare in prossimità della strozzatura ci obbligano a fare mille manovre – spiega uno dei tanti soccorritori che frequenta il Misericordia – Con alcuni mezzi, se ci sono le auto parcheggiate, ci passiamo a malapena».
Il caos parcheggi dentro l’area dell’ospedale non è certo una novità. Spesso a farne le spese sono anche i disabili che trovano i posti a loro destinati occupati da chi non ne ha titolo e diritto.
La Asl è perfettamente al corrente della situazione. «La direzione dell’ospedale di Grosseto è già a conoscenza del problema, che, purtroppo, ancora una volta, ha a che fare con il mancato rispetto delle regole per l’accesso e la sosta all’interno del perimetro del Misericordia. La zona in cui sono state parcheggiate le auto segnalate alla stampa è raggiungibile solo da un ingresso limitato da una sbarra, oppure con una manovra in direzione vietata, uscendo dalla rampa del pronto soccorso. La direzione dell’ospedale ha allertato gli addetti alla vigilanza, invitandoli anche a controllare con maggiore frequenza le zone ad accesso limitato e con divieto di sosta. Ricordiamo che solo per alcune aree è possibile richiedere l’intervento della polizia municipale, per la sanzione degli automobilisti indisciplinati. Per dare una soluzione a questo come ad altri problemi legati alla sosta delle auto – continua la Asl –, come già annunciato nelle scorse settimane, è in corso di definizione e di approvazione un nuovo regolamento per l’ingresso al perimetro ospedaliero. Il documento, che detterà regole precise per l’uso della viabilità interna e dei parcheggi, è stato stilato in accordo con il Comune di Grosseto e tenendo conto anche delle segnalazioni di molti utenti, che, come per il caso riferito alla stampa, ringraziamo».
Succede al Misericordia di Grosseto e, per la precisione, nelle vicinanze dell’accesso al pronto soccorso. Qui, molto spesso, le auto vengono lasciate non solo in prossimità degli attraversamenti pedonali dove non è previsto lo stallo per la sosta ma a volte anche sopra le strisce. Non solo, spesso sono parcheggiate anche dove i posti auto non sono proprio previsti per non creare intralcio alla circolazione dei mezzi.
Il parcheggio selvaggio rende difficoltoso l’accesso al pronto soccorso da parte dei mezzi di soccorso che ogni giorno, più volte al giorno, si trovano a percorrere quella stradina. Non solo, da quella strada che costeggia il muraglione del pronto soccorso passano anche le ambulanze destinate all’emergenza e al 118. «Le auto parcheggiare in prossimità della strozzatura ci obbligano a fare mille manovre – spiega uno dei tanti soccorritori che frequenta il Misericordia – Con alcuni mezzi, se ci sono le auto parcheggiate, ci passiamo a malapena».
Il caos parcheggi dentro l’area dell’ospedale non è certo una novità. Spesso a farne le spese sono anche i disabili che trovano i posti a loro destinati occupati da chi non ne ha titolo e diritto.
La Asl è perfettamente al corrente della situazione. «La direzione dell’ospedale di Grosseto è già a conoscenza del problema, che, purtroppo, ancora una volta, ha a che fare con il mancato rispetto delle regole per l’accesso e la sosta all’interno del perimetro del Misericordia. La zona in cui sono state parcheggiate le auto segnalate alla stampa è raggiungibile solo da un ingresso limitato da una sbarra, oppure con una manovra in direzione vietata, uscendo dalla rampa del pronto soccorso. La direzione dell’ospedale ha allertato gli addetti alla vigilanza, invitandoli anche a controllare con maggiore frequenza le zone ad accesso limitato e con divieto di sosta. Ricordiamo che solo per alcune aree è possibile richiedere l’intervento della polizia municipale, per la sanzione degli automobilisti indisciplinati. Per dare una soluzione a questo come ad altri problemi legati alla sosta delle auto – continua la Asl –, come già annunciato nelle scorse settimane, è in corso di definizione e di approvazione un nuovo regolamento per l’ingresso al perimetro ospedaliero. Il documento, che detterà regole precise per l’uso della viabilità interna e dei parcheggi, è stato stilato in accordo con il Comune di Grosseto e tenendo conto anche delle segnalazioni di molti utenti, che, come per il caso riferito alla stampa, ringraziamo».
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