Sicurezza
«Ormai io sono anziano»: e regala la casa al Comune
di Giulia Sili
Romano Romagnoli, 88 anni, dona l’abitazione di famiglia all’amministrazione. Maggioranza e opposizione fanno pace per la foto di gruppo da inviare al pensionato
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GAVORRANO. Per anni è stata il luogo dove trascorrere le vacanze estive insieme alla famiglia: un posto felice, che ha raccolto i ricordi di una vita. Dopo quasi quarant’anni quella casa, ormai disabitata, è stata donata da lui al Comune di Gavorrano. Parliamo di un regalo straordinario: non solo per il valore economico che un immobile comunque ha, ma anche e soprattutto per quello affettivo. È il gesto di Romano, 88 anni.
Ad annunciarlo giovedì pomeriggio durante il consiglio comunale è stata la sindaca Elisabetta Iacomelli: «Il Comune ha ricevuto una donazione molto gradita – ha detto – Un anziano signore residente a Roma ha deciso di donarci la sua casa, in paese». La nota, di per sé positiva, ha spiccato ancora di più in calce all’aspro incontro pomeridiano. Romano Romagnoli, questo è il nome del proprietario dell’immobile di via Piave, arrivato all’età di 88 anni ha deciso di cedere al Comune di Gavorrano la sua abitazione nel centro del paese. Era stato lo stesso Romagnoli ad acquistare la casa negli Anni’ 70: la sua famiglia era originaria di queste zone e la Maremma rappresentava una meta balneare facilmente raggiungibile da Roma, città di residenza. Così per molti anni Gavorrano è stato la meta estiva prediletta per Romagnoli e sua moglie. Oggi però l’autonomia negli spostamenti si è ridotta e Romano, ormai vedovo e senza eredi diretti, ha iniziato a sentire la casa gavorranese come un pensiero. Ha tentato la via della vendita ma la crisi immobiliare non ha dato buoni risultati; così ha deciso di donare quel bene, a lui tanto caro, al Comune: perché fosse ben custodito e magari nuovamente abitato da qualche famiglia. Romagnoli si è messo così in contatto con la sindaca Iacomelli: per il momento c’è stato un accordo verbale e la donazione non è stata ancora ufficializzata, ma a breve verranno preparati i documenti per la donazione. «Per ora ci è stata comunicata la novità – dice la sindaca – Il primo passo sarà poi quello di un sopralluogo dei tecnici, e probabilmente prima dell’uso dovranno essere fatti alcuni lavori». Resta poi da decidere come verrà utilizzato l’immobile, composto da due unità abitative con resede.
Per ringraziare Romano, tutta l’amministrazione ha voluto fare una foto ricordo: giovedì pomeriggio in sala consiliare, dopo gli scontri politici più accesi del solito, i consiglieri, gli assessori e la prima cittadina hanno abbassato la guardia e si sono stretti davanti all’obiettivo del fotografo.
Ad annunciarlo giovedì pomeriggio durante il consiglio comunale è stata la sindaca Elisabetta Iacomelli: «Il Comune ha ricevuto una donazione molto gradita – ha detto – Un anziano signore residente a Roma ha deciso di donarci la sua casa, in paese». La nota, di per sé positiva, ha spiccato ancora di più in calce all’aspro incontro pomeridiano. Romano Romagnoli, questo è il nome del proprietario dell’immobile di via Piave, arrivato all’età di 88 anni ha deciso di cedere al Comune di Gavorrano la sua abitazione nel centro del paese. Era stato lo stesso Romagnoli ad acquistare la casa negli Anni’ 70: la sua famiglia era originaria di queste zone e la Maremma rappresentava una meta balneare facilmente raggiungibile da Roma, città di residenza. Così per molti anni Gavorrano è stato la meta estiva prediletta per Romagnoli e sua moglie. Oggi però l’autonomia negli spostamenti si è ridotta e Romano, ormai vedovo e senza eredi diretti, ha iniziato a sentire la casa gavorranese come un pensiero. Ha tentato la via della vendita ma la crisi immobiliare non ha dato buoni risultati; così ha deciso di donare quel bene, a lui tanto caro, al Comune: perché fosse ben custodito e magari nuovamente abitato da qualche famiglia. Romagnoli si è messo così in contatto con la sindaca Iacomelli: per il momento c’è stato un accordo verbale e la donazione non è stata ancora ufficializzata, ma a breve verranno preparati i documenti per la donazione. «Per ora ci è stata comunicata la novità – dice la sindaca – Il primo passo sarà poi quello di un sopralluogo dei tecnici, e probabilmente prima dell’uso dovranno essere fatti alcuni lavori». Resta poi da decidere come verrà utilizzato l’immobile, composto da due unità abitative con resede.
Per ringraziare Romano, tutta l’amministrazione ha voluto fare una foto ricordo: giovedì pomeriggio in sala consiliare, dopo gli scontri politici più accesi del solito, i consiglieri, gli assessori e la prima cittadina hanno abbassato la guardia e si sono stretti davanti all’obiettivo del fotografo.
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