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Niente analisi sulla salute dei cinigianesi, l’opposizione attacca
«Nell’Amiata grossetana ci si sta non solo per i finanziamenti, ma anche e soprattutto per la difesa della salute delle persone che ci abitano». Il gruppo A/gente comune di Cinigiano di Giovanni...
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«Nell’Amiata grossetana ci si sta non solo per i finanziamenti, ma anche e soprattutto per la difesa della salute delle persone che ci abitano». Il gruppo A/gente comune di Cinigiano di Giovanni Barbagli chiede a Ars, Comune e Unione dei comuni, che i cittadini di Monticello Amiata e di Castiglioncello Bandini possano partecipare all’indagine epidemiologica “In vetta” che la Regione ha attivato per verificare la salute dei cittadini in relazione alle emissioni geotermiche. Barbagli ricorda che «nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la delibera con cui anche il Comune partecipa ai benefici previsti nell’accordo di programma sottoscritto da Regione e Comuni, compreso Cinigiano, per il rilancio di sviluppo, infrastrutture, turismo e salvaguardia dei prodotti. Anche nella discussione in consiglio abbiamo sottolineato che l’accordo riconosce l’identità del nostro comune e di una parte che comprende Monticello e Castiglioncello Bandini». Eppure Cinigiano è stato escluso dall’indagine. «I residenti delle due frazioni non sono tra i 2mila invitati a sottoporsi ad analisi cliniche e alla visita medica per la valutazione respiratoria – obietta Barbagli – e al danno si aggiunge la beffa. Quando, infatti, si decise nel consiglio dell’Unione il cofinanziamento a questa indagine anche il nostro Comune ne faceva parte e mise le risorse. Insomma abbiamo pagato per non aver benefici». (f.b.)
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