Attenzione
Barriere, buche e degrado Caffè Tirreno si fa in due
Oggi alle 11 appuntamento doppio: saremo nella zona di Pratoranieri a Follonica e all’Happy Bar di via de’ Barberi per rendere la città più a misura di disabile
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GROSSETO. Una giornata speciale. Doppio appuntamento oggi per “Caffè Tirreno” in Maremma. A partire dalle 11 e per circa un’ora i giornalisti del Tirreno vi aspettano sia al Bar Ramazzotti in viale Italia 220 a Follonica (nel quartiere di Pratoranieri) che – alla stessa ora – all’Happy Bar di via de’ Barberi 13 a Grosseto.
Grosseto. A Grosseto il Caffè Tirreno è dedicato in particolare ai temi dell’accessibilità e disabilità. La Giornata internazionale del disabile che si celebra domani suggerisce difatti il tema principale dell’incontro tra cittadini e giornalisti della nostra redazione. Siamo pronti ad ascoltare la vostra voce per rendere la città più a misura di disabile. Vito Dell’Aquila, cotitolare del bar con la fidanzata Alessia, è pronto a offrirvi un caffè. Un momento dedicato alla solidarietà e all’approfondimento di tematiche sociali importanti.
Follonica. Anche nella città del Golfo sarà facile trovarci: l’attività commerciale che ci ospita è una delle più note di Follonica, aperta da 24 anni da Ciro Grosso e Filomena Cirimele, genitori di Gianfranco Grosso che sono andati in pensione da poco. L’attività è ora gestita da lui e dalla moglie Stefania Rotelli. Ci vedrete perché con noi come sempre avremmo con noi la vela di “Caffè Tirreno”, che sarà esposta all’esterno del bar. E se la giornata lo permetterà sarete accolti nella terrazza all’aperto del locale, proprio di fronte al mare.
Una vista mozzafiato, un caffè e un gruppo di cronisti pronto ad ascoltarvi. Raccoglieremo le vostre segnalazioni: raccontateci criticità, disagi ma anche aspettative e sogni e noi scriveremo le segnalazioni recepite, riportandole a chi di dovere (enti, istituzioni) per cercare soluzioni. Dai problemi più piccoli ai più grandi, da una buca sull’asfalto mai coperta ad una situazione generale di degrado.
E proprio gli ultimi due, almeno secondo quanto raccontato da Gianfranco Grosso che vive tutto l’anno Pratoranieri, sembrano i disagi più sentiti nel quartiere sia dai residenti, pochi d’inverno, che dai turisti che d’estate animano la zona e che nei mesi freddi magari tornano per qualche fine settimana al mare.
Le pessime condizioni delle strade e dei marciapiedi sono note a tutti i follonichesi. Le carreggiate sono malmesse e così anche i passaggi pedonali, tanto che l’amministrazione follonichese aveva tentato nei mesi scorsi di attivare un bando di gara particolare. Si trattava di una specie di baratto. In cambio dei lavori alle strade di Pratoranieri, il Comune di Follonica avrebbe ceduto all’azienda vincitrice dell’appalto un terreno edificabile in Campi Alti. Ma il bando è andato deserto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Grosseto. A Grosseto il Caffè Tirreno è dedicato in particolare ai temi dell’accessibilità e disabilità. La Giornata internazionale del disabile che si celebra domani suggerisce difatti il tema principale dell’incontro tra cittadini e giornalisti della nostra redazione. Siamo pronti ad ascoltare la vostra voce per rendere la città più a misura di disabile. Vito Dell’Aquila, cotitolare del bar con la fidanzata Alessia, è pronto a offrirvi un caffè. Un momento dedicato alla solidarietà e all’approfondimento di tematiche sociali importanti.
Follonica. Anche nella città del Golfo sarà facile trovarci: l’attività commerciale che ci ospita è una delle più note di Follonica, aperta da 24 anni da Ciro Grosso e Filomena Cirimele, genitori di Gianfranco Grosso che sono andati in pensione da poco. L’attività è ora gestita da lui e dalla moglie Stefania Rotelli. Ci vedrete perché con noi come sempre avremmo con noi la vela di “Caffè Tirreno”, che sarà esposta all’esterno del bar. E se la giornata lo permetterà sarete accolti nella terrazza all’aperto del locale, proprio di fronte al mare.
Una vista mozzafiato, un caffè e un gruppo di cronisti pronto ad ascoltarvi. Raccoglieremo le vostre segnalazioni: raccontateci criticità, disagi ma anche aspettative e sogni e noi scriveremo le segnalazioni recepite, riportandole a chi di dovere (enti, istituzioni) per cercare soluzioni. Dai problemi più piccoli ai più grandi, da una buca sull’asfalto mai coperta ad una situazione generale di degrado.
E proprio gli ultimi due, almeno secondo quanto raccontato da Gianfranco Grosso che vive tutto l’anno Pratoranieri, sembrano i disagi più sentiti nel quartiere sia dai residenti, pochi d’inverno, che dai turisti che d’estate animano la zona e che nei mesi freddi magari tornano per qualche fine settimana al mare.
Le pessime condizioni delle strade e dei marciapiedi sono note a tutti i follonichesi. Le carreggiate sono malmesse e così anche i passaggi pedonali, tanto che l’amministrazione follonichese aveva tentato nei mesi scorsi di attivare un bando di gara particolare. Si trattava di una specie di baratto. In cambio dei lavori alle strade di Pratoranieri, il Comune di Follonica avrebbe ceduto all’azienda vincitrice dell’appalto un terreno edificabile in Campi Alti. Ma il bando è andato deserto.
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