Il Tirreno

Grosseto

Lo scrittore e il bambino Passato e futuro premiati dalla città

Lo scrittore e il bambino Passato e futuro premiati dalla città

Cerimonia in consiglio comunale per i familiari di Cassola e per Luca Peruzzi Squarcia che a 10 anni ha salvato una vita 

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GROSSETO. Il bambino e l’intellettuale. Grosseto celebra la Festa della Toscana con due cittadini, uno di ieri – ma il cui messaggio è ancora vivissimo – e uno di oggi – che si appresta ad essere un cittadino modello di domani. Anzi, lo è già un modello.

Luca Peruzzi Squarcia, 10 anni, alunno di 5ª elementare alle scuole di Marina di Grosseto, ieri, durante il consiglio comunale, è stato insignito della civica benemerenza (approvata all’unanimità dal consiglio), un riconoscimento che viene dato a chi si distingue per particolari doti di altruismo. La sua storia l’ha raccontata Il Tirreno ieri. Luca, quest’estate, era in barca con un amico di famiglia, Roberto, un cinquantenne appassionato di pesca al tonno. Durante una battuta al largo di Bocca d’Ombrone, l’uomo è scivolato in mare, mentre la barca era in moto. Luca, da solo, a dispetto dei suoi dieci anni, ha saputo spegnere i motori, ammarare il tender, provare ad attaccargli il motore per cercare di salvare il suo amico. Ma niente. Alla fine si è ricordato lo schema di sblocco del cellulare dell’uomo e ha chiamato i soccorsi, salvandogli la vita. Ieri, elegantissimo e accompagnato dai genitori e dall’amico Roberto, è stato a lungo applaudito.

L’altro riconoscimento è andato a un grande della letteratura italiana la cui storia si è intrecciata per anni a quella della città. Lo scrittore Carlo Cassola nel 1952 si trasferì a Grosseto e ha insegnato per anni filosofia al liceo scientifico, prendendo parte alla vita cittadina, anche come consigliere comunale nel 1960-1964, e scrivendo qui diverse opere (con Luciano Bianciardi scrisse “I minatori della Maremma” sullo scoppio della miniera di Ribolla). Quest’anno si celebrano i cento anni dalla nascita e anche Grosseto ha voluto finalmente dare il giusto riconoscimento al suo illustre concittadino. La civica benemerenza è stata consegnata ad alcuni parenti dello scrittore.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Renato Algeri, oncologo all’ospedale Misericordia, consigliere comunale ed ex allievo di Cassola, e Giuseppe Chigiotti, architetto, che ha raccontato come si fosse iscritto al liceo scientifico un po’ per la passione per il disegno e un po’ per avere Cassola come insegnante, ma alla fine fu destinato a un’altra sezione.

Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose della città, mentre le poltrone riservate al pubblico sono state occupate dal coro-orchestra della scuola secondaria Leonardo Da Vinci, istituto comprensivo 1 Alberto Manzi, che ha eseguito l’Inno di Mameli, “We are the world” e “Mite terra”. (f.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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