Lutto
COMITATO PASTORI
Marini: «Ospiteremo gli ibridi se li manterrà la Regione»
ARCIDOSSO. A proposito dell’arrivo di lupi al parco faunistico e, come si vocifera anche di “ibridi”, c’è un’alzata di scudi da parte del Comitato pastori d’Italia guidato da Mirella Pastorelli.«Non...
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ARCIDOSSO. A proposito dell’arrivo di lupi al parco faunistico e, come si vocifera anche di “ibridi”, c’è un’alzata di scudi da parte del Comitato pastori d’Italia guidato da Mirella Pastorelli.
«Non vogliamo lupi né ibridi – dice Pastorelli – e soprattutto chiediamo al sindaco Jacopo Marini chi li manterrà e se i cittadini si vedranno aumentare le tasse per dare da mangiare ai lupi. Noi – aggiunge – stiamo raccogliendo firme e preparando una manifestazione contro questa idea che giudichiamo pericolosa anche per la pubblica incolumità e vogliamo sapere da dove arriveranno i soldi per l’operazione».
Il sindaco Marini precisa: «Occorre fare una distinzione tra lupi e ibridi. Il progetto di immettere due o tre lupi nel parco fa parte del progetto di riqualificazione del parco stesso e se ne fa carico il Comune. Altro discorso sono invece gli ibridi: questi ultimi li ospiteremo solo se vi sarà l’intervento economico della Regione Toscana, la quale si dovrà fare carico della loro cattura e del loro mantenimento. Si tratta di un progetto che dovrebbe rientrare nelle misure di prevenzione che la stessa Regione sta prendendo contro le predazioni e che avrebbe il senso di togliere gli ibridi dal territorio della Maremma e dell’Amiata. Non ospiteremmo gli ibridi di tutta Italia, ma solo quelli della nostra zona. Il nostro obiettivo – sottolinea il sindaco – è di aiutare i pastori togliendo gli ibridi dal nostro ambiente e mettendoli al sicuro dentro i recinti antilupo senza la possibilità di nuocere alle greggi. Ma questo, lo ripeto – chiude Marini – avverrà soltanto se la Regione Toscana investirà dei soldi in un progetto di prevenzione, garantendo i costi per le catture degli ibridi e il loro mantenimento. Altrimenti non se ne fa di nulla». (f.b.)
«Non vogliamo lupi né ibridi – dice Pastorelli – e soprattutto chiediamo al sindaco Jacopo Marini chi li manterrà e se i cittadini si vedranno aumentare le tasse per dare da mangiare ai lupi. Noi – aggiunge – stiamo raccogliendo firme e preparando una manifestazione contro questa idea che giudichiamo pericolosa anche per la pubblica incolumità e vogliamo sapere da dove arriveranno i soldi per l’operazione».
Il sindaco Marini precisa: «Occorre fare una distinzione tra lupi e ibridi. Il progetto di immettere due o tre lupi nel parco fa parte del progetto di riqualificazione del parco stesso e se ne fa carico il Comune. Altro discorso sono invece gli ibridi: questi ultimi li ospiteremo solo se vi sarà l’intervento economico della Regione Toscana, la quale si dovrà fare carico della loro cattura e del loro mantenimento. Si tratta di un progetto che dovrebbe rientrare nelle misure di prevenzione che la stessa Regione sta prendendo contro le predazioni e che avrebbe il senso di togliere gli ibridi dal territorio della Maremma e dell’Amiata. Non ospiteremmo gli ibridi di tutta Italia, ma solo quelli della nostra zona. Il nostro obiettivo – sottolinea il sindaco – è di aiutare i pastori togliendo gli ibridi dal nostro ambiente e mettendoli al sicuro dentro i recinti antilupo senza la possibilità di nuocere alle greggi. Ma questo, lo ripeto – chiude Marini – avverrà soltanto se la Regione Toscana investirà dei soldi in un progetto di prevenzione, garantendo i costi per le catture degli ibridi e il loro mantenimento. Altrimenti non se ne fa di nulla». (f.b.)
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