Sicurezza
porta a porta a gavorrano
Un ispettore ambientale per vigilare sulla raccolta
GAVORRANO. A due settimane dalla rivoluzione del porta a porta nel territorio di Gavorrano ecco che arriva la figura dell’ispettore ambientale: resterà nel Comune per alcuni mesi al fine di vigilare...
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GAVORRANO. A due settimane dalla rivoluzione del porta a porta nel territorio di Gavorrano ecco che arriva la figura dell’ispettore ambientale: resterà nel Comune per alcuni mesi al fine di vigilare il corretto conferimento dei rifiuti ma servirà anche per chiarire dubbi e accompagnare il nuovo percorso di differenziazione.
L’operatore farà informazione ma anche prevenzione e vigilanza: verificherà quindi a campione le raccolte domiciliari, controllerà che non si verifichino episodi di abbandono dei rifiuti e potrà anche intervenire in caso di mancata rimozione di escrementi animali. Sarà la sindaca a nominare questa nuova figura che durante il servizio sarà obbligata ad identificarsi tramite un apposito tesserino di riconoscimento: «L’ispettore ambientale comunale è utile per aiutare nei primi mesi di cambiamento – ha detto l’assessore all’Ambiente Giorgia Bettaccini – potrà rispondere ai dubbi dei cittadini, vigilerà anche sul territorio ma potrà anche sanzionare i comportamenti illegittimi come l’abbandono dei rifiuti».
Per permettere a questa nuova figura di attivarsi sul territorio è stata fatta una modifica al regolamento sull’igiene ambientale e a breve la sindaca Elisabetta Iacomelli affiderà l’incarico ad un dipendente di Sei Toscana, anche se già da diversi giorni l’azienda sta monitorando Gavorrano e tutte le frazioni dove è stato istituita la raccolta porta a porta: «a breve farò la nomina – ha detto la prima cittadina – e vedremo di mantenere sul territorio la presenza dell’ispettore il più possibile. Inizialmente la nuova figura sarà di supporto per rilevare le criticità che i cittadini stanno riscontrando e aiuterà a mettere a punto la gestione dei bidoni condominiali lì dove ne è stata fatta richiesta. Ovviamente quando un servizio parte la necessità è quella di metabolizzarlo, e in questo senso l’assessora all’ambiente Giorgia Bettaccini sta effettuando dei controlli insieme a Sei Toscana per decidere eventuali variazioni al servizio». L’ispettore potrà anche fare delle multe per le violazioni rilevate ma il suo scopo, tiene a precisare la sindaca Iacomelli «non è certo quello di sanzionare ma piuttosto quello di educare a differenziare nell’ottica di una buona pratica».
Giulia Sili
L’operatore farà informazione ma anche prevenzione e vigilanza: verificherà quindi a campione le raccolte domiciliari, controllerà che non si verifichino episodi di abbandono dei rifiuti e potrà anche intervenire in caso di mancata rimozione di escrementi animali. Sarà la sindaca a nominare questa nuova figura che durante il servizio sarà obbligata ad identificarsi tramite un apposito tesserino di riconoscimento: «L’ispettore ambientale comunale è utile per aiutare nei primi mesi di cambiamento – ha detto l’assessore all’Ambiente Giorgia Bettaccini – potrà rispondere ai dubbi dei cittadini, vigilerà anche sul territorio ma potrà anche sanzionare i comportamenti illegittimi come l’abbandono dei rifiuti».
Per permettere a questa nuova figura di attivarsi sul territorio è stata fatta una modifica al regolamento sull’igiene ambientale e a breve la sindaca Elisabetta Iacomelli affiderà l’incarico ad un dipendente di Sei Toscana, anche se già da diversi giorni l’azienda sta monitorando Gavorrano e tutte le frazioni dove è stato istituita la raccolta porta a porta: «a breve farò la nomina – ha detto la prima cittadina – e vedremo di mantenere sul territorio la presenza dell’ispettore il più possibile. Inizialmente la nuova figura sarà di supporto per rilevare le criticità che i cittadini stanno riscontrando e aiuterà a mettere a punto la gestione dei bidoni condominiali lì dove ne è stata fatta richiesta. Ovviamente quando un servizio parte la necessità è quella di metabolizzarlo, e in questo senso l’assessora all’ambiente Giorgia Bettaccini sta effettuando dei controlli insieme a Sei Toscana per decidere eventuali variazioni al servizio». L’ispettore potrà anche fare delle multe per le violazioni rilevate ma il suo scopo, tiene a precisare la sindaca Iacomelli «non è certo quello di sanzionare ma piuttosto quello di educare a differenziare nell’ottica di una buona pratica».
Giulia Sili
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