Il Tirreno

Grosseto

Un ambulatorio al posto delle vecchie Poste

Un ambulatorio al posto delle vecchie Poste

Venduto l’edificio di Valpiana: un dentista si è aggiudicato il bando di gara indetto dal Comune

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MASSA MARITTIMA. Sembrava già tutto fatto a primavera, ma poi è saltato fuori un cavillo burocratico che ha messo la compravendita in stand by.

E pensare che il bando di gara e la conseguente aggiudicazione risalgono addirittura a due anni fa.

Oggi però gli ostacoli sono stati superati e l’edificio che fino a poco tempo fa ospitava l’ufficio postale di Valpiana è stato definitivamente venduto all’aggiudicatario della gara pubblica, pronto ad allestire nei suoi spazi uno studio odontoiatrico, come già annunciato il maggio scorso dal sindaco Marcello Giuntini. Il problema ha riguardato aspetti strettamente catastali, perché risultavano compresi delle unità immobiliari che rientravano nell’ex ufficio postale; problema per cui è stato necessario provvedere allo studio di nuove planimetrie a carico dello stesso privato, che poi è una giovane dentista che ha già lavorato (in affitto) in uno studio nella frazione massetana, che ha deciso di scommettere sul borgo con un investimento importante.

I lavori sull’immobile comunque sono già partiti e la strada verso una riconversione ormai è segnata, per la soddisfazione dell’amministrazione e degli stessi residenti, che hanno visto l’edificio delle vecchie Poste abbandonato a se stesso per lungo tempo.

La società del resto, nonostante le pressioni da parte delle precedenti amministrazioni, non ha mai voluto rimetterci mano, fino a trasferirsi in un’altra sede messa a disposizione dal Comune stesso, abbandonando il precedente.

Il cerino quindi è rimasto in mano all’ente pubblico, ma riuscire a intervenire su di esso non è stato semplice: risale alla prima metà del Novecento e come ogni edificio storico è sottomesso a molti vincoli, che richiedono procedure attente per potervi intervenire. Alla fine, dopo un lavoro capillare, c’è riuscita l’amministrazione attuale, indicendo un bando che risale addirittura al 2015: bando che appunto si è aggiudicata la dentista (unica partecipante com’è risultato al momento dell’apertura delle buste), ma che ha dovuto comunque attendere ben due anni per riuscire a veder chiusa la pratica.

Questioni burocratiche, che per fortuna sono state risolte, in modo che la frazione di Massa Marittima possa veder recuperare questo edificio pronto ad ospitare una nuova attività in grado di rivitalizzare il centro.

Alfredo Faetti

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