Sicurezza
solidarietÀ in 31 supermercati
Dalla colletta alimentare oltre 30mila chili di cibo
GROSSETO. La giornata nazionale della colletta alimentare che ha “colonizzato” sabato 25 novembre 31 supermercati della provincia di Grosseto è stata uno spettacolo di “gratuità”.Sono stati raccolti...
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GROSSETO. La giornata nazionale della colletta alimentare che ha “colonizzato” sabato 25 novembre 31 supermercati della provincia di Grosseto è stata uno spettacolo di “gratuità”.
Sono stati raccolti 30.266 chili di prodotti alimentari, poco meno dello scorso anno considerando che due supermercati non hanno aderito e uno è in ristrutturazione.
Quanto raccolto sarà immediatamente distribuito alle 22 strutture caritative convenzionate con l’associazione banco alimentare della Toscana e che assistono ogni giorno quasi 5000 persone in stato di bisogno. Visto il momento difficile per molti è incredibile la generosità dei donatori della nostra provincia che hanno superato con un gesto del cuore il pessimismo che ancora ci circonda.
In Italia sono state raccolte 8.200 tonnellate di alimenti mentre in Toscana ne sono stati raccolti 494 tonnellate.
Ai donatori, ai volontari e a tutti coloro che sono stati a diverso titolo partecipi di questo gesto va un grande ringraziamento.
A livello nazionale, la colletta alimentare ha visto in campo più di 145.000 volontari in oltre 13.000 supermercati in Italia: gli alimenti a lunga conservazione verranno distribuiti a più di 8.035 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, etc.) che aiutano più di 1.585.000 persone bisognose, di cui quasi 135.000 bambini fino a 5 anni. La partecipazione alla colletta alimentare è un segno tangibile di come si possa essere solidali e amici con i più poveri e bisognosi, che sicuramente in questo particolare momento sono chiamati ad affrontare sacrifici per tirare avanti. In questi 20 anni questo gesto di carità è diventato quello più partecipato in Italia, nel 1996 erano 14.000 i volontari coinvolti, oggi oltre 145.000, e 5.500.000 le persone che hanno donato, lo scorso anno, alimenti a chi si trova in uno stato di necessità.
Sono stati raccolti 30.266 chili di prodotti alimentari, poco meno dello scorso anno considerando che due supermercati non hanno aderito e uno è in ristrutturazione.
Quanto raccolto sarà immediatamente distribuito alle 22 strutture caritative convenzionate con l’associazione banco alimentare della Toscana e che assistono ogni giorno quasi 5000 persone in stato di bisogno. Visto il momento difficile per molti è incredibile la generosità dei donatori della nostra provincia che hanno superato con un gesto del cuore il pessimismo che ancora ci circonda.
In Italia sono state raccolte 8.200 tonnellate di alimenti mentre in Toscana ne sono stati raccolti 494 tonnellate.
Ai donatori, ai volontari e a tutti coloro che sono stati a diverso titolo partecipi di questo gesto va un grande ringraziamento.
A livello nazionale, la colletta alimentare ha visto in campo più di 145.000 volontari in oltre 13.000 supermercati in Italia: gli alimenti a lunga conservazione verranno distribuiti a più di 8.035 strutture caritative (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, etc.) che aiutano più di 1.585.000 persone bisognose, di cui quasi 135.000 bambini fino a 5 anni. La partecipazione alla colletta alimentare è un segno tangibile di come si possa essere solidali e amici con i più poveri e bisognosi, che sicuramente in questo particolare momento sono chiamati ad affrontare sacrifici per tirare avanti. In questi 20 anni questo gesto di carità è diventato quello più partecipato in Italia, nel 1996 erano 14.000 i volontari coinvolti, oggi oltre 145.000, e 5.500.000 le persone che hanno donato, lo scorso anno, alimenti a chi si trova in uno stato di necessità.
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