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Aeroporto civile Il Psi: «Decisivo il ruolo di Nencini»
GROSSETO. L’importanza dell’intervento di Nencini, il ringraziamento alle istituzioni locali, la previsione di sviluppo del territorio e la speranza di vedere migliorate le strade. La Federazione...
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GROSSETO. L’importanza dell’intervento di Nencini, il ringraziamento alle istituzioni locali, la previsione di sviluppo del territorio e la speranza di vedere migliorate le strade. La Federazione provinciale del Psi esprime piena soddisfazione per la firma dell’atto di Convenzione che prelude al rilascio da parte dei ministeri competenti della concessione di gestione totale per venti anni dell’aeroscalo civile di Grosseto.
«Decisivo – spiega il segretario Francesco Giorgi in una nota – è risultato l’intervento del viceministro Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, che ha convocato due incontri (presso il ministero Infrastrutture e Trasporti) tra i soggetti interessati e che hanno portato allo sblocco della decennale situazione di stallo. Si deve anche menzionare l’apporto essenziale del Presidente della Seam Tommaso Francalanci, e un ringraziamento va anche ai presidenti del suddetto ente, e ai consiglieri di amministrazione, succedutisi negli anni e che hanno lavorato per il risultato, e della Camera di Commercio, tramite il presidente Riccardo Breda. Così come essenziale è stato l’apporto di Comune, Provincia e Regione».
Per il Psi la Convenzione è un evento atteso a lungo «e di capitale importanza per lo sviluppo economico della nostra provincia. Tutto ciò, beninteso se si saprà mettere in gioco, da parte di istituzioni ed operatori dei vari settori economici, una vera sinergia in grado di creare una cinghia di distribuzione virtuosa, con un traino effettivo per turismo e commercio».
Il percorso è all’inizio «e il Psi – dice il segretario provinciale – da sempre attento allo sviluppo del nostro territorio, e con la consapevolezza dell’importanza della presenza di infrastrutture moderne, efficaci ed efficienti, resterà in ascolto delle esigenze provenienti dal tessuto produttivo, nella consapevolezza che il lavoro si ottiene creando le migliori opportunità e cogliendo con tempestività quelle che si presentano. Diversamente saremmo condannati all’emarginazione, come già da tempo ci capita all’interno della nostra regione. Se poi, oltre all’aeroporto, avremo a disposizione anche una rete viaria di livello adeguato, la nostra terra diventerà davvero attrattiva di risorse e investimenti, la nostra economia godrà di rinnovato slancio e si creeranno opportunità di lavoro».
«Decisivo – spiega il segretario Francesco Giorgi in una nota – è risultato l’intervento del viceministro Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, che ha convocato due incontri (presso il ministero Infrastrutture e Trasporti) tra i soggetti interessati e che hanno portato allo sblocco della decennale situazione di stallo. Si deve anche menzionare l’apporto essenziale del Presidente della Seam Tommaso Francalanci, e un ringraziamento va anche ai presidenti del suddetto ente, e ai consiglieri di amministrazione, succedutisi negli anni e che hanno lavorato per il risultato, e della Camera di Commercio, tramite il presidente Riccardo Breda. Così come essenziale è stato l’apporto di Comune, Provincia e Regione».
Per il Psi la Convenzione è un evento atteso a lungo «e di capitale importanza per lo sviluppo economico della nostra provincia. Tutto ciò, beninteso se si saprà mettere in gioco, da parte di istituzioni ed operatori dei vari settori economici, una vera sinergia in grado di creare una cinghia di distribuzione virtuosa, con un traino effettivo per turismo e commercio».
Il percorso è all’inizio «e il Psi – dice il segretario provinciale – da sempre attento allo sviluppo del nostro territorio, e con la consapevolezza dell’importanza della presenza di infrastrutture moderne, efficaci ed efficienti, resterà in ascolto delle esigenze provenienti dal tessuto produttivo, nella consapevolezza che il lavoro si ottiene creando le migliori opportunità e cogliendo con tempestività quelle che si presentano. Diversamente saremmo condannati all’emarginazione, come già da tempo ci capita all’interno della nostra regione. Se poi, oltre all’aeroporto, avremo a disposizione anche una rete viaria di livello adeguato, la nostra terra diventerà davvero attrattiva di risorse e investimenti, la nostra economia godrà di rinnovato slancio e si creeranno opportunità di lavoro».
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