La manifestazione
monte argentario
I tesori della Grotta dei Santi
di Andrea Capitani
Il 2 dicembre si presentano a Grosseto i risultati delle ricerche
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MONTE ARGENTARIO. Sulle tracce dell’uomo di Neanderthal. La Grotta dei Santi, situata vicino a punta Avoltore nei pressi di Porto Ercole, è da tempo oggetto di studi da parte dall’équipe della dottoressa Adriana Moroni dell’Università di Siena che, anno dopo anno, sta portando alla luce numerosi reperti e testimonianze tangibili sulla presenza del nostro antenato vissuto oltre 40mila anni fa. Focolari, resti di animali e frammenti di materiali usati da chi abitava quella grotta non sono che gli ultimi ritrovamenti di quest’anno, avvenuti nelle circa tre settimane di studi nell’anfratto tra il maggio e il giugno scorsi.
Queste e altre scoperte saranno presentate nella conferenza “Neanderthaliani al tramonto. La Grotta dei Santi sul Monte Argentario”, durante la quale saranno illustrati i risultati delle indagini svolte dall’unità di ricerca di Preistoria e Antropologia dell’Università di Siena nel territorio grossetano e, in particolare, nel sito paleolitico medio di Grotta dei Santi. L’incontro, organizzato dalla banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, si terrà sabato 2 dicembre alle 16 nell’aula magna dell’istituto artistico “Polo Bianciardi”, in piazza De Maria 31 a Grosseto. L’evento riveste particolare rilevanza scientifica e consentirà agli appassionati grossetani di conoscere, dalla voce degli stessi ricercatori, i risultati delle indagini archeologiche condotte negli ultimi 10 anni alla Grotta dei Santi. Tali indagini hanno portato al ritrovamento di importanti resti della permanenza nell’anfratto dell’uomo di Neanderthal, riferibili a più di 40mila anni fa. Le ricerche si svolgono in collaborazione con enti e istituti nazionali e internazionali e hanno attirato l’attenzione di testate scientifiche tra le più prestigiose, come quella del National Geographic. La presentazione dei lavori, con filmati e fotografie, sarà condotta da Moroni e dai dottori Giulia Capecchi (paleoantropologa), Jacopo Crezzini (zooarcheologo) e Vincenzo Spagnolo (archeologia dello spazio), che racconteranno le difficoltà e i problemi logistici connessi alla ricerca preistorica. Per confermare la partecipazione occorre inviare una mail a marketing@bcccastagneto.it.
Queste e altre scoperte saranno presentate nella conferenza “Neanderthaliani al tramonto. La Grotta dei Santi sul Monte Argentario”, durante la quale saranno illustrati i risultati delle indagini svolte dall’unità di ricerca di Preistoria e Antropologia dell’Università di Siena nel territorio grossetano e, in particolare, nel sito paleolitico medio di Grotta dei Santi. L’incontro, organizzato dalla banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, si terrà sabato 2 dicembre alle 16 nell’aula magna dell’istituto artistico “Polo Bianciardi”, in piazza De Maria 31 a Grosseto. L’evento riveste particolare rilevanza scientifica e consentirà agli appassionati grossetani di conoscere, dalla voce degli stessi ricercatori, i risultati delle indagini archeologiche condotte negli ultimi 10 anni alla Grotta dei Santi. Tali indagini hanno portato al ritrovamento di importanti resti della permanenza nell’anfratto dell’uomo di Neanderthal, riferibili a più di 40mila anni fa. Le ricerche si svolgono in collaborazione con enti e istituti nazionali e internazionali e hanno attirato l’attenzione di testate scientifiche tra le più prestigiose, come quella del National Geographic. La presentazione dei lavori, con filmati e fotografie, sarà condotta da Moroni e dai dottori Giulia Capecchi (paleoantropologa), Jacopo Crezzini (zooarcheologo) e Vincenzo Spagnolo (archeologia dello spazio), che racconteranno le difficoltà e i problemi logistici connessi alla ricerca preistorica. Per confermare la partecipazione occorre inviare una mail a marketing@bcccastagneto.it.
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