Attenzione
isolA del giglio e giannutri
Discariche a energia alternativa
Riqualificazione e fotovoltaico in arrivo per le aree raccolta rifiuti
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ISOLA DEL GIGLIO. Riqualificare l’area dell’isola di Giannutri destinata alla raccolta dei rifiuti e che attualmente versa in uno stato di assoluto degrado con grave danno di immagine sia del Comune che delle imprese che operano sul territorio. Questo lo scopo dei lavori che dovrebbero partire a inizio del nuovo anno.
Mercoledì si è aperta la conferenza dei servizi che dovrebbe concludersi entro poche settimane. Una volta arrivato il decreto di autorizzazione, i lavori dovrebbero partire. Tempo stimato due mesi.
L’area di raccolta dei rifiuti sarà quindi sistemata e vi sarà realizzata da Terna un pensilina a copertura dell’area stessa. La pensilina sarà realizzata in modo da integrarsi perfettamente con l’area verde circostante.
In questa maniera sarà possibile garantire un miglioramento estetico dell’area ed evitare che i rifiuti siano esposti al sole e agli altri agenti atmosferici. «L’impianto in corso di autorizzazione sull’isola di Giannutri – spiegano da Terna – consiste in un sistema di generazione fotovoltaico su pensilina che verrà affiancato all’attuale sistema di generazione diesel. L’impianto sarà dotato di un sistema di accumulo e relativo sistema di controllo avanzato che permetteranno l’integrazione della generazione rinnovabile, incrementando la sicurezza del sistema elettrico e permettendo di coprire oltre il 30% del fabbisogno di elettricità annuo attraverso una fonte rinnovabile e pulita come quella fotovoltaica».
Stessa cosa sarà fatta anche sull’isola del Giglio. Qui l’area interessata è quella della discarica che di recente è stata messa in sicurezza coprendola con dei teli di protezione. È proprio sopra questi teli che dovrebbero poi essere installati gli impianti fotovoltaici (teli o pannelli non è ancora chiaro dato che la si tratta di una superficie molto estesa) che dovranno aiutare l’isola a regolare le immissioni di anidride carbonica entro il 2020 fornendo anche energia elettrica.
«Questo permetterebbe di riconvertire anche dei luoghi come delle ex discariche», dice Sergio Ortelli, sindaco dell’isola. Un’ipotesi che l’amministrazione gigliese ha presentato anche in Regione Toscana. «Siamo obbligati come isole minori a ridurre le immissioni di anidride carbonica – continua il primo cittadino – Noi c’eravamo già mossi per cercare di capire come fare considerando anche i molti vincoli che hanno le isole. Per Giannutri è un punto di partenza. Poi verranno fatti altri interventi. Anche per il Giglio saranno molto importanti che ci permetteranno di essere al passo coi tempi». (i.a.)
Mercoledì si è aperta la conferenza dei servizi che dovrebbe concludersi entro poche settimane. Una volta arrivato il decreto di autorizzazione, i lavori dovrebbero partire. Tempo stimato due mesi.
L’area di raccolta dei rifiuti sarà quindi sistemata e vi sarà realizzata da Terna un pensilina a copertura dell’area stessa. La pensilina sarà realizzata in modo da integrarsi perfettamente con l’area verde circostante.
In questa maniera sarà possibile garantire un miglioramento estetico dell’area ed evitare che i rifiuti siano esposti al sole e agli altri agenti atmosferici. «L’impianto in corso di autorizzazione sull’isola di Giannutri – spiegano da Terna – consiste in un sistema di generazione fotovoltaico su pensilina che verrà affiancato all’attuale sistema di generazione diesel. L’impianto sarà dotato di un sistema di accumulo e relativo sistema di controllo avanzato che permetteranno l’integrazione della generazione rinnovabile, incrementando la sicurezza del sistema elettrico e permettendo di coprire oltre il 30% del fabbisogno di elettricità annuo attraverso una fonte rinnovabile e pulita come quella fotovoltaica».
Stessa cosa sarà fatta anche sull’isola del Giglio. Qui l’area interessata è quella della discarica che di recente è stata messa in sicurezza coprendola con dei teli di protezione. È proprio sopra questi teli che dovrebbero poi essere installati gli impianti fotovoltaici (teli o pannelli non è ancora chiaro dato che la si tratta di una superficie molto estesa) che dovranno aiutare l’isola a regolare le immissioni di anidride carbonica entro il 2020 fornendo anche energia elettrica.
«Questo permetterebbe di riconvertire anche dei luoghi come delle ex discariche», dice Sergio Ortelli, sindaco dell’isola. Un’ipotesi che l’amministrazione gigliese ha presentato anche in Regione Toscana. «Siamo obbligati come isole minori a ridurre le immissioni di anidride carbonica – continua il primo cittadino – Noi c’eravamo già mossi per cercare di capire come fare considerando anche i molti vincoli che hanno le isole. Per Giannutri è un punto di partenza. Poi verranno fatti altri interventi. Anche per il Giglio saranno molto importanti che ci permetteranno di essere al passo coi tempi». (i.a.)
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