Il dolore
Via Palermo, scuola chiusa «fino a data da stabilire»
di Paola Villani
Il pavimento si è avvallato, Benini: «Non c’è pericolo, ma voglio essere prudente» Dal 30 novembre gli alunni saranno trasferiti ai plessi di via Cavour e via Buozzi
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FOLLONICA. La scuola di via Palermo resta chiusa fino a data da definire. Da giovedì 30 novembre i 145 alunni delle sei classi del plesso andranno a lezione alle elementari di via Cavour e via Buozzi.
Il pavimento dell’atrio dell’edificio di Senzuno, che ospita la primaria Gianni Rodari, si è avvallato: sotto, a quanto pare dalle prime indagini, non c’è nessun sostegno. L’area è stata messa in sicurezza con un puntellamento al soffitto e delle transenne, così da evitare il passaggio dei bambini e delle docenti. Il problema, a quanto detto dai tecnici comunali, non ha messo a rischio la sicurezza dell’edificio ma, per precauzione, il sindaco Andrea Benini ha deciso giovedì pomeriggio, dopo un ulteriore sopralluogo, di chiudere la scuola così da dar modo ai professionisti di fare tutte le verifiche necessarie e di stilare le urgenze per poi intervenire quanto prima.
Quindi gli alunni delle classi di via Palermo verranno spostati altrove, ancora non è dato sapere fino a quando. «È bene essere cauti e non aspettare – spiega il sindaco – Abbiamo voluto affrontare subito il problema, nonostante, lo assicuro, non ci fosse nessun rischio per alunni e insegnanti. Ma, dato che delle verifiche sullo stato dell’edificio andavano comunque fatte, ho preferito non rimandare oltre. È chiaro che le indagini e gli eventuali interventi devono essere fatti quando i locali sono liberi e così abbiamo trovato una soluzione temporanea per garantire il corretto svolgimento della didattica».
Nel corso della riunione convocata da Benini giovedì pomeriggio con i rappresentanti di classe e dei docenti, le dirigenti scolastiche dei due comprensivi follonichesi, Paola Brunello e Elisa Ciaffone, e i tecnici del Comune, è stato deciso di chiudere la scuola e da giovedì 30 novembre spostare le sei classi alle elementari di via Buozzi e via Cavour. I bambini quindi, dopo una settimana di pausa, riprenderanno le lezioni e nel contempo saranno anche attivati tutti i servizi connessi, come scuolabus e mensa. «Voglio rassicurare anche sotto questo aspetto le famiglie dei bambini della Rodari – dice Benini – Entrambi gli edifici scolastici sono stati sottoposti a verifiche di staticità e non ci sarà nessun problema di sovraffollamento. Le aule dove verranno trasferite le sei classi erano libere o usate come refettorio. Siamo in attesa che l’azienda sanitaria ci dia l’approvazione a far mangiare i bambini in classe come si faceva fino a qualche anno fa».
Intanto oggi alle 11 è in programma in sala Tirreno (via Bicocchi, 53) una riunione con i genitori dei bambini di via Palermo: il Comune e la dirigenza scolastica incontreranno le famiglie per rispondere ai loro dubbi e chiarire quanto più possibile l’accaduto.
Il pavimento dell’atrio dell’edificio di Senzuno, che ospita la primaria Gianni Rodari, si è avvallato: sotto, a quanto pare dalle prime indagini, non c’è nessun sostegno. L’area è stata messa in sicurezza con un puntellamento al soffitto e delle transenne, così da evitare il passaggio dei bambini e delle docenti. Il problema, a quanto detto dai tecnici comunali, non ha messo a rischio la sicurezza dell’edificio ma, per precauzione, il sindaco Andrea Benini ha deciso giovedì pomeriggio, dopo un ulteriore sopralluogo, di chiudere la scuola così da dar modo ai professionisti di fare tutte le verifiche necessarie e di stilare le urgenze per poi intervenire quanto prima.
Quindi gli alunni delle classi di via Palermo verranno spostati altrove, ancora non è dato sapere fino a quando. «È bene essere cauti e non aspettare – spiega il sindaco – Abbiamo voluto affrontare subito il problema, nonostante, lo assicuro, non ci fosse nessun rischio per alunni e insegnanti. Ma, dato che delle verifiche sullo stato dell’edificio andavano comunque fatte, ho preferito non rimandare oltre. È chiaro che le indagini e gli eventuali interventi devono essere fatti quando i locali sono liberi e così abbiamo trovato una soluzione temporanea per garantire il corretto svolgimento della didattica».
Nel corso della riunione convocata da Benini giovedì pomeriggio con i rappresentanti di classe e dei docenti, le dirigenti scolastiche dei due comprensivi follonichesi, Paola Brunello e Elisa Ciaffone, e i tecnici del Comune, è stato deciso di chiudere la scuola e da giovedì 30 novembre spostare le sei classi alle elementari di via Buozzi e via Cavour. I bambini quindi, dopo una settimana di pausa, riprenderanno le lezioni e nel contempo saranno anche attivati tutti i servizi connessi, come scuolabus e mensa. «Voglio rassicurare anche sotto questo aspetto le famiglie dei bambini della Rodari – dice Benini – Entrambi gli edifici scolastici sono stati sottoposti a verifiche di staticità e non ci sarà nessun problema di sovraffollamento. Le aule dove verranno trasferite le sei classi erano libere o usate come refettorio. Siamo in attesa che l’azienda sanitaria ci dia l’approvazione a far mangiare i bambini in classe come si faceva fino a qualche anno fa».
Intanto oggi alle 11 è in programma in sala Tirreno (via Bicocchi, 53) una riunione con i genitori dei bambini di via Palermo: il Comune e la dirigenza scolastica incontreranno le famiglie per rispondere ai loro dubbi e chiarire quanto più possibile l’accaduto.
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