Il Tirreno

Grosseto

Variante adottata, tante novità e via libera alle piscine di 150 mq

È stata adottata la variante gestionale al regolamento urbanistico, anticipatoria al piano operativo. Va avanti l’iter per dotare l’Argentario del nuovo strumento che si adeguerà così alle norme...

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È stata adottata la variante gestionale al regolamento urbanistico, anticipatoria al piano operativo.

Va avanti l’iter per dotare l’Argentario del nuovo strumento che si adeguerà così alle norme regionali, visto che il precedente era scaduto per superati limiti di tempo. Terminato il processo di redazione delle varianti, con l’adozione si apre il periodo di 60 giorni di pubblicazione sul Burt in cui i cittadini e gli altri soggetti pubblici e privati potranno presentare le osservazioni, per passare poi all’approvazione definitiva. «Noi prenderemo in mano queste osservazioni e diremo se sono pertinenti o meno - spiega il sindaco Arturo Cerulli - e, alla luce di queste, vedremo se approvare o meno la variante oppure modificarla ulteriormente, anche se pensiamo che adesso sia tutto a posto». Tante le novità previste, a partire da quella sulla grandezza massima delle piscine (che sarà di 150 metri quadrati) che sarà possibile realizzare sul territorio comunale, dove previsto dalla destinazione d’uso di quella specifica area, come all’interno dei giardini di ville o strutture alberghiere e non a ridosso di scogliere o comunque in aree non consone, come in zone a rischio idrogeologico. Sono state definite norme come quella della dimensione massima dei pergolati, che passa da 9 metri quadri a 40, mentre all’interno del regolamento sarà spiegato dettagliatamente anche come dovranno essere le strutture ombreggianti delle attività commerciali, cercando di limare le incomprensioni che potevano nascere dall’interpretazione del precedente piano. Fanno parte delle regolamentazioni inserite nella nuova variante anche la ricostruzione dei ruderi, interventi di ampliamento, definizioni urbanistico-edilizie, interventi su edifici abusivi e individuazione di aree archeologiche. Adottata anche una seconda variante anticipatoria sul recupero dell’ex scuola elementare sul lungomare di Porto Ercole, per cui è previsto il cambio di destinazione d’uso a struttura ricettiva. Non sarà più previsto però, a differenza di come pensato in precedenza dal Comune, un piano in più alla struttura, ma sarà realizzato forse un ristorante sul terrazzo per non impattare troppo sull’aspetto visivo, così come richiesto dalla Soprintendenza di Siena. (a.c.)



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