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Tirrenica, Bellumori insiste: «Via la concessione a Sat»
di Ivana Agostini
CAPALBIO. Via la concessione a Sat. Messa in sicurezza immediata del tratto di Aurelia che si trova nel comune di Capalbio. È quanto chiederà lunedì in conferenza dei servizi il sindaco Luigi...
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CAPALBIO. Via la concessione a Sat. Messa in sicurezza immediata del tratto di Aurelia che si trova nel comune di Capalbio.
È quanto chiederà lunedì in conferenza dei servizi il sindaco Luigi Bellumori. Secondo il Comune di Capalbio «non sussistono più le ragioni e le motivazioni oltre ai presupposti per mantenere la concessione a Sat. Fra le altre cose esiste una procedura di infrazione sollevata anche in Commissione nei confronti del governo italiano». Bellumori chiederà che anche per Capalbio «valgano le evidenze della project review e sia Anas a intervenire progettualmente e prioritariamente sull’Aurelia». Per il primo cittadino non solo è importante adeguare quel tratto di 12,5 chilometri senza che diventino autostrada ma, dato che sono gli unici a due corsie, è importante intervenire subito data la criticità e il rischio che gli automobilisti corrono percorrendo quel tratto. Il Comune ha elaborato una serie di interventi, 7, che vorrebbe fossero subito messi a cantiere. «Sarebbe auspicabile dare il via immediatamente ai 7 interventi di messa in sicurezza già progettati per computo di circa 20 milioni di euro, risorse di cui Anas dichiara di disporre. Così sarebbero messi in sicurezza tratti ad alto tasso di incidentalità. Sarebbe un’azione di buon senso, anche se il buon senso ha abbandonato la Maremma e la Tirrenica da troppo tempo».
I 7 interventi, se realizzati, non pregiudicherebbero un’eventuale autostrada nell’ipotesi in cui fosse realizzata, né un futuro adeguamento. Per ora Capalbio è l’unico tratto per il quale non è stato presentato un progetto di adeguamento anche se Anas l’ha previsto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
È quanto chiederà lunedì in conferenza dei servizi il sindaco Luigi Bellumori. Secondo il Comune di Capalbio «non sussistono più le ragioni e le motivazioni oltre ai presupposti per mantenere la concessione a Sat. Fra le altre cose esiste una procedura di infrazione sollevata anche in Commissione nei confronti del governo italiano». Bellumori chiederà che anche per Capalbio «valgano le evidenze della project review e sia Anas a intervenire progettualmente e prioritariamente sull’Aurelia». Per il primo cittadino non solo è importante adeguare quel tratto di 12,5 chilometri senza che diventino autostrada ma, dato che sono gli unici a due corsie, è importante intervenire subito data la criticità e il rischio che gli automobilisti corrono percorrendo quel tratto. Il Comune ha elaborato una serie di interventi, 7, che vorrebbe fossero subito messi a cantiere. «Sarebbe auspicabile dare il via immediatamente ai 7 interventi di messa in sicurezza già progettati per computo di circa 20 milioni di euro, risorse di cui Anas dichiara di disporre. Così sarebbero messi in sicurezza tratti ad alto tasso di incidentalità. Sarebbe un’azione di buon senso, anche se il buon senso ha abbandonato la Maremma e la Tirrenica da troppo tempo».
I 7 interventi, se realizzati, non pregiudicherebbero un’eventuale autostrada nell’ipotesi in cui fosse realizzata, né un futuro adeguamento. Per ora Capalbio è l’unico tratto per il quale non è stato presentato un progetto di adeguamento anche se Anas l’ha previsto.
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