La manifestazione
Maria Sole, parte la gara del cuore per i bambini malati
Nel giorno del funerale al Cottolengo sono stati lasciati 5.340 euro di offerte Marras ringrazia e invita a fare nuove donazioni al Meyer. Cna raccoglie fondi
GROSSETO. L’aveva già fatto giovedì mattina dal pulpito della chiesa del Cottolengo, di fronte alle mille persone presenti. Ieri lo ha fatto di nuovo dalla sua pagina facebook, cercando di arrivare anche a chi, lontano, non ha potuto dare l’ultimo saluto a Maria Sole, la bambina morta a 8 anni. «Solo poche parole per ringraziare, sinceramente, tutta la comunità grossetana e tutti coloro che in questi giorni si sono stretti con tanto affetto alla nostra famiglia. Abbiamo sentito forte l’abbraccio con cui ci avete mostrato vicinanza, ve ne siamo grati», scrive Leonardo Marras a chiunque abbia rivolto un pensiero alla sua famiglia dopo la scomparsa della piccola. E un grazie, continua il capogruppo Pd in Regione, a chi ha voluto contribuire facendo una donazione alla Fondazione Meyer. È partito un profondo moto di solidarietà. «Grazie anche a chi ha voluto salutare Maria Sole offrendo un contributo alla Fondazione Meyer – continua appunto Marras – Le donazioni raccolte in chiesa assommano a 5340, 02 euro, e a chi lo farà nei prossimi giorni, come il Grosseto calcio, grazie alla società e ai tifosi».
Nell’immensità oscura della tragedia, l’immagine lasciata dal Meyer resterà uno spiraglio di luce per Marras e i suoi cari. Lo ha spiegato anche nel suo commosso intervento in chiesa, durante i funerali di Maria Sole, parlando di un «valore che abbiamo lì», in Toscana, «di cui andare orgogliosi».
Un passaggio che il politico roccastradino ha fatto, rivolgendosi esplicitamente anche al governatore Enrico Rossi, seduto tra le panche della parrocchia, perché «i professionisti che abbiamo trovato all’interno ci hanno dato un grande aiuto». È questa la testimonianza di Marras sull’ospedale pediatrico fiorentino. Ed è per questo che nel post pubblicato ieri sul social rinnova l’invito per chiunque voglia dare una mano a questa straordinaria realtà.
«Per chi volesse contribuire, è possibile fare una donazione specificando la causale “In ricordo di Maria Sole Marras” con le seguenti modalità: bonifico bancario: IBAN IT19F0616002999100000008775 bollettino postale: c/c 17256512 intestato a Fondazione Ospedale Meyer».
Un invito che non cadrà nel vuoto, dato che alcune anime maremmane si stanno già muovendo in questo senso.
Tra queste c’è la Cna di Grosseto, pronta a promuovere tra dipendenti e associati una raccolta fondi da destinare alla Fondazione Meyer, per esprimere la propria vicinanza a Leonardo Marras, alla moglie Isabella e al figlio Alessandro Niccolò.
«Fino a venerdì 8 dicembre – spiegano Riccardo Breda, il presidente, e Anna Rita Bramerini, direttore – sarà possibile lasciare un contributo in associazione, nella sede di Grosseto o negli uffici periferici per sostenere la Fondazione fiorentina che aiuta i bambini ammalati. Abbiamo deciso di farci promotori dell’iniziativa perché molti nostri associati hanno manifestato il desiderio di contribuire a realizzare una donazione in ricordo della bambina».
Un moto quasi istintivo: la volontà di fare qualcosa di fronte a un evento definitivo e tragico, come la morte di una bambina di otto anni che «ha sfiorato solamente questo mondo», per usare le parole dell’ex vescovo di Grosseto Franco Agostinelli durante la celebrazione dei funerali al Cottolengo. Ma se da una parte è inutile lottare con l’ineluttabile delle cose, dall’altra c’è modo di contribuire a dare una mano perché dei bambini possano sperare in una maggiore fortuna di quanta ne ha avuta Maria Sole, per riuscire a salvare altri sorrisi belli come i suoi. «Un gesto davvero importante che può aiutare tanti bambini ad avere una speranza in più», scrive Marras citando a più riprese “Zia Caterina” (foto sopra) e cercando di custodire quel barlume di luce in mezzo a tanta oscurità.
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