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La Napoli verace è quella di Maria

La Napoli verace è quella di Maria

Da Pordenone un riconoscimento alla De Michele (Teatraccio) 

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GROSSETO. Maria De Michele, napoletana ma maremmana d’adozione, ha vinto di recente il Premio Marcello Mascherini come migliore attrice non protagonista per l’interpretazione della commedia di Eduardo De Filippo “Napoli Milionaria” all’ottava edizione del Festival nazionale del teatro amatoriale ad Azzano Decimo (Pordenone).

A ritirare il riconoscimento è stato il regista della compagnia grossetana Il Teatraccio, Claudio Matta, di cui Maria fa parte. «È stata una soddisfazione enorme – dice – già la sera precedente all’assegnazione del premio mi avevano chiamato il regista e sua moglie Rosa Ascione per dirmi che ero stata inserita in nomination ed il giorno successivo per comunicarmi la bella notizia». L’apprezzamento della giuria chiamata a valutare le rappresentazioni sul palco non ha avuto dubbi: è Maria De Michele la migliore interprete della commedia che fa rivivere una Napoli colpita dalla seconda guerra mondiale in cui gli abitanti si arrangiano per sopravvivere ed emerge una quotidianità schietta e popolare.

«In Napoli Milionaria – continua – ho recitato nella parte della vicina di casa, Adelaide, ero la pettegola che si immischiava nei fatti della famiglia, che sa tutto e che prende in giro il protagonista. Voglio però condividere questo mio successo personale con tutti gli attori che hanno preso parte a questa stupenda esperienza friulana in una manifestazione, fra l’altro, organizzata benissimo sia dentro che fuori il teatro».

Una condivisione d’obbligo visto che Il Teatraccio, compagnia amatoriale nata a Grosseto nel 1985, ha a sua volta ricevuto una nomination nella sezione “spettacolo-gradimento del pubblico” in una kermesse che ha visto partecipare una decina di gruppi teatrali amatoriali. «Dalle cedole consegnate al pubblico – continua Maria – per la votazione sono venuti fuori voti altissimi e siamo felici perché all’inizio in noi regnava lo scetticismo visto che il dialetto napoletano, in cui la commedia era interpretata, poteva non essere apprezzato da tutti visto che ci trovavamo in Friuli».

Così non è stato ma Maria, che da trent’anni fa teatro amatoriale, non si sbilancia ed attribuisce il merito del successo, in particolare al regista. «Non è facile – spiega – coordinare le diversità caratteriali e le attitudini delle diciotto persone della compagnia che sono salite sul palco e dirigerle alla perfezione come è successo nella commedia. Per noi è puro divertimento, è passione, siamo un gruppo di amici e ci ritroviamo al Teatro Stella di Grosseto per le prove degli spettacoli che siamo chiamati a fare in tutta Italia: spediamo i nostri dvd e veniamo scelti per i concorsi sulla base di determinati requisiti».

In previsione c’è la replica di Napoli Milionaria in varie tappe italiane, quindi una sorpresa. «Stiamo definendo – conclude Maria – un nuovo spettacolo da presentare nei prossimi mesi anche al pubblico grossetano».

Stefano Fabbroni

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