Il Tirreno

Grosseto

Acqua, se ne parla con l’ambasciatore

Convegno di due giorni a Pitigliano e Sovana. Molto atteso l’incontro con il delegato di Israele

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PITIGLIANO. “Acqua, risorsa e problema” è il tema della due giorni di incontri e convegni a Pitigliano e Sovana in programma domani e lunedì nell’ambito del progetto culturale Pitigliano-Gerusalemme, che vede insieme Diocesi di Pitigliano – Sovana – Orbetello, Comuni di Pitigliano e Sorano, Ambasciata di Israele in Italia, associazione La Piccola Gerusalemme di Pitigliano, associazione Italia-Israele della Maremma, Museo di Palazzo Orsini di Pitigliano.

A discutere sul tema dell’acqua sotto ogni aspetto, in un contesto di cambiamenti climatici che inducono a riflettere su una risorsa necessaria, saranno intellettuali, esperti e diplomatici che lunedì 27 novembre alle 14,30 animeranno una conferenza nella Sala Ildebrando di palazzo Orsini a Pitigliano.

Dopo il saluto del vescovo Gianni Roncari e del sindaco Giovanni Gentili, di “Acqua risorsa e problema” parleranno Giorgio Della Longa (Architettura dell’acqua), con riferimento agli sviluppi architettonici degli acquedotti; Renzo Ricciardi funzionario del Genio Civile (Regimazione e bonifica dal Granducato di Toscana a oggi; e Ofer Sachs (L’acqua in Israele).

Concluderà gli interventi il ministro plenipotenziario Enrico Granara del ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Particolarmente atteso l’intervento di Ofer Sachs, ambasciatore dello Stato di Israele in Italia, esperto della materia. Al termine della conferenza si terrà un momento di spiritualità all’interno della sinagoga con il vescovo Roncari ed Elena Servi, presidente de La Piccola Gerusalemme, che leggeranno e dialogheranno sui Salmi. Infine una interpretazione in canto delle pagine bibliche e concerto breve eseguito dai Madrigalisti di Magliano in Toscana.

La due giorni di incontri a Pitigliano e Sovana sarà anche l’occasione per far conoscere le radici culturali che uniscono questa parte di Maremma con Israele e in particolare con Gerusalemme, come testimonia lo stesso Progetto Pitigliano-Gerusalemme. Per secoli Pitigliano è stata piccola capitale dell’ebraismo italiano, luogo di accoglienza per i cittadini di religione ebraica, in cerca di un posto dove vivere e prosperare, che nel corso del tempo sono divenuti un’unica realtà civile con i cittadini di religione cattolica, pur mantenendo proprie sensibilità e identità. Per questo aspetto di natura più culturale e spirituale domani a Sovana, dalle 17,30 nella cattedrale romanica di San Pietro, si terrà un dibattito sul tema dell’acqua e della cultura dell’incontro. Dopo i saluti del direttore dell’Ufficio diocesano Beni culturali don Marco Monari e del sindaco di Sorano Carla Benocci, ad animarlo saranno gli interventi della professoressa e ricercatrice Cecilia Luschi dell’Università di Firenze (L’Acqua e l’Architettura: due passi dal Sacro) e l’archeologo Dan Bahat di Gerusalemme (Acqua e archeologia sacra a Gerusalemme e dintorni): al termine concerto del violinista Franco Scozzafava e un assaggio di prodotti locali curato e offerto dall’associazione Sovana Aperta.

A integrazione della manifestazione due visite guidate: domani (14,30) al Parco Archeologico con la direttrice Lara Arcangeli; lunedì (ore 10) al centro storico di Pitigliano: ghetto, museo di cultura ebraica e Sinagoga. E alle 11,30 l’inaugurazione a Palazzo Orsini della mostra dedicata a Giovanni Dupré nel 200° anno dalla nascita, che rimarrà esposta fino al 4 gennaio 2018.

Info: www.interprofessionalmaster.it, su Fb Progetto Culturale Pitigliano-Gerusalemme

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