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Grosseto

top manager sotto accusa 

Piscina abusiva nella villa Reato estinto per prescrizione

GROSSETO. Il giudice Andrea Stramenga ha pronunciato una sentenza di non doversi procedere per estinzione per prescrizione (in seguito a derubricazione in contravvenzione) al termine del processo nei...

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GROSSETO. Il giudice Andrea Stramenga ha pronunciato una sentenza di non doversi procedere per estinzione per prescrizione (in seguito a derubricazione in contravvenzione) al termine del processo nei confronti del top manager internazionale Giovanni Bisignani, 70 anni, romano ma abitante in Svizzera (Eni, Iri, Alitalia, Iata e altro ancora), sotto accusa in Tribunale per un abuso edilizio, riscontrato dalla polizia municipale di Orbetello in una villa di Ansedonia: una piscina lunga fino a 17 metri e larga quasi 10, sette colonne di 2 metri di altezza, un ampliamento di volumi (per ricavare due bagni) e due ripostigli con illuminazione che secondo l’accusa sarebbero stati realizzati senza permesso di costruzione e in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale. Prosciolto anche l’impresario Marco Palmaverdi, 48 anni, di Albinia, titolare della ditta omonima esecutrice delle opere. Entrambi dovevano rispondere anche della mancanza di autorizzazione per le opere eseguite in area di notevole interesse pubblico. Gli imputati erano difesi in aula da Luigi Ludovici e Giacomo De Cesaris. Il non doversi procedere era stato sollecitato dallo stesso pm onorario Alessandro Bonasera. (p. s.)

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