Il dolore
domattina a santa caterina
Nuova chiesa grazie all’8 per mille
Si consacra l’edificio dedicato alla patrona che dà il nome al paese
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ROCCALBEGNA. Consacrazione della nuova chiesa di Santa Caterina di Roccalbegna domani alle 10. Per la frazione sarà un giorno importante.
Sarà consacrata la nuova chiesa che si chiamerà “Parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria”, dedicata alla santa che dà il nome al paese: Santa Caterina vergine e martire.
Il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello, padre Giovanni Roncari, lo aveva promesso al sindaco Massimo Galli in una sua visita a Roccalbegna che era in animo della Curia e del vescovo costruire una nuova chiesa.
La promessa è stata mantenuta. Una chiesa nuova di zecca, progettata dall’architetta Letizia Pizzetti e finanziata con le entrate che la curia ha ricevuto con il finanziamento dell’8 per mille.
E la risposta non si è fatta aspettare. La vecchia chiesa, fatta costruire nel 1960 dal parroco Don Valentino, dedicata alla santa della focarazza è stata demolita perché aveva una copertura in eternit e risultava pericolosa.
Questo materiale aveva suscitato in passato non poche segnalazioni da parte dei fedeli, che ne chiedevano la rimozione.
Le segnalazioni avevano convinto la volontà episcopale di risolvere il problema.
«La vecchia chiesa – spiega il sindaco Massimo Galli – situata nella contrada di Santa Caterina chiamata la Posta è stata demolita e la zona bonificata. Ora abbiamo la nuova chiesa dedicata alla santa che dà il nome alla frazione. Ringrazio il vescovo che ha fortemente voluto l’opera e che sarà presente alla consacrazione. E ringrazio anche don Reji, che ne sarà il parroco». (f.b.)
Sarà consacrata la nuova chiesa che si chiamerà “Parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria”, dedicata alla santa che dà il nome al paese: Santa Caterina vergine e martire.
Il vescovo di Pitigliano, Sovana e Orbetello, padre Giovanni Roncari, lo aveva promesso al sindaco Massimo Galli in una sua visita a Roccalbegna che era in animo della Curia e del vescovo costruire una nuova chiesa.
La promessa è stata mantenuta. Una chiesa nuova di zecca, progettata dall’architetta Letizia Pizzetti e finanziata con le entrate che la curia ha ricevuto con il finanziamento dell’8 per mille.
E la risposta non si è fatta aspettare. La vecchia chiesa, fatta costruire nel 1960 dal parroco Don Valentino, dedicata alla santa della focarazza è stata demolita perché aveva una copertura in eternit e risultava pericolosa.
Questo materiale aveva suscitato in passato non poche segnalazioni da parte dei fedeli, che ne chiedevano la rimozione.
Le segnalazioni avevano convinto la volontà episcopale di risolvere il problema.
«La vecchia chiesa – spiega il sindaco Massimo Galli – situata nella contrada di Santa Caterina chiamata la Posta è stata demolita e la zona bonificata. Ora abbiamo la nuova chiesa dedicata alla santa che dà il nome alla frazione. Ringrazio il vescovo che ha fortemente voluto l’opera e che sarà presente alla consacrazione. E ringrazio anche don Reji, che ne sarà il parroco». (f.b.)
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