Il Tirreno

Grosseto

Una scuola elementare a impatto zero

di Ivana Agostini
Una scuola elementare a impatto zero

Albinia, il nuovo edificio avrà un tetto con pannelli solari. In consiglio approda la variazione di bilancio

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ALBINIA. La nuova scuola elementare di Albinia sarà un edificio a consumo energetico “impatto zero”. Questo grazie ai contributi che vengono erogati dal Gse (Gestore servizi energetici di Roma).

L’assessore ai lavori pubblici di Orbetello Roberto Berardi, insieme al sindaco Andrea Casamenti e all’ingegnere comunale Luca Carretti, ha avuto già degli incontri con il presidente del Gse per cercare di ottenere il finanziamento.

In pratica con il rispetto di alcuni accorgimento il Comune, nella realizzazione della scuola, riuscirà a rispettare il protocollo previsto per l’ottenimento dei finanziamenti.

«Abbiamo introdotto accorgimenti per quanto riguarda le caldaie – spiega Berardi – per lo scambio di calore e altri aspetti tecnici».

La scuola di Albinia non sarà la sola a rispettare determinati canoni. Anche per la scuola materna di Neghelli sono in previsione pannelli fotovoltaici sul tetto in modo da rispettare il protocollo. Gli uffici stanno predisponendo i documenti per gli impianti di calore presenti in tutte le scuole che sono ormai vecchi.

«Stiamo lavorando per poter procedere a un appalto per sostituirli e – continua l’assessore – installare caldaie di nuova generazione. Anche in questo caso chiederemo contributi per i lavori». Un Comune attento al risparmio energetico e al suo impatto. «Interventi che se rispettosi di un certo protocollo – dice Berardi – vengono rimborsati e questo è molto importante perché quello che poi viene rimborsato potrà essere investito nuovamente sul territorio». La nuova scuola elementare quindi avrà una tetto completamente coperto dai pannelli solari.

Il progetto esecutivo della scuola di via Aldi è pronto e sarà approvato non appena, il prossimo 30 novembre, in consiglio comunale, verrà approvata la variazione di bilancio di circa 650mila euro. Rispetto al progetto iniziale la scuola verrà a costare circa 650mila euro in più: 4 milioni e 735mila, il costo dell’opera che dovrebbe andare a gara entro fine anno. A far aumentare i costi il raddoppio della palestra (sarà di circa 600 metri quadrati) voluto dall’attuale amministrazione in modo da poter ospitare competizioni importanti come le partite di pallavolo. Albinia aspetta la scuola ormai da 5 anni, dal 12 novembre 2012 quando l’edificio fu devastato dall’alluvione e successivamente dichiarato inagibile e demolito.

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