La manifestazione
Securpol, finalmente arrivano gli stipendi
di Elisabetta Giorgi
Senza salario da mesi, le 40 guardie dell’istituto di vigilanza cominciano a riscuotere gli arretrati
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GROSSETO. Boccata d’ossigeno per la Securpol. Finalmente arrivano i soldi per 40 lavoratori che non riscuotevano da mesi, dopo che il tribunale di Civitavecchia i mesi scorsi aveva bloccato i conti alla società. Per Securpol si è aperta la fase dell’amministrazione straordinaria che sarà gestita da commissari, in fase di individuazione dal ministero.
Una vertenza difficile che parte da lontano, dal fallimento di una società collegata a Securpol Group srl avvenuto nel 2013, e culminata mesi fa in alcuni arresti da parte dei militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma. I lavoratori complessivamente dipendenti della società fino a qualche tempo fa erano 1472 ma oggi si stima che siano ridotti a meno di 1000 (circa 950 a ottobre 2017). Sono scesi a 40 quelli in forze nella sede grossetana di via Monte Cengio. Due di loro, a settembre, si sono incatenati. La questione nel frattempo è passata in carico allo Stato. Il 23 agosto 2017 il tribunale di Civitavecchia ha nominato, su indicazione del Ministro dello sviluppo economico, tre commissari giudiziali della Securpol Group srl. In questi giorni, con decreto del 16 novembre 2017, il tribunale ha dichiarato l’apertura della procedura di amministrazione straordinaria della Securpol, con la quale entro il 23 novembre si invitano soggetti a presentare disponibilità ad assumere l’incarico di commissario straordinario della procedura di amministrazione straordinaria. «L’incarico – come riporta il ministero dello sviluppo economico – avrà ad oggetto la gestione dell’impresa e l’amministrazione dei beni dell’imprenditore insolvente fino alla chiusura della procedura di amministrazione». Intanto ai dipendenti sono arrivati i primi soldi.
I dipendenti grossetani hanno percepito a ottobre il primo stipendio relativo all’ultima settimana di agosto (23-31) quando si sono insediati i commissari. «Oggi (ieri, ndr) – dice Serena Mannucci, responsabile operativa della sede Securpol di Grosseto – stiamo aspettando il bonifico di settembre». Mancano da riscuotere il mese di giugno dalla lettera M in poi, tutto luglio e il mese di agosto dal 1° al 23, più la tredicesima, la quattordicesima e il tfr. «Questa però è un’altra procedura che si sta aprendo ora e che andrà nel pregresso», prima dell’insediamento dei commissari. «In pratica siamo sotto lo Stato, come se fossimo riassunti dal 23 agosto. Siamo contenti che finalmente arrivino gli stipendi – dice Mannucci – Ringraziamo i clienti che ci hanno aspettato, il personale che si è stretto tra sé e le istituzioni che ci sono state vicine. Siamo riusciti a restare in piedi».
Una vertenza difficile che parte da lontano, dal fallimento di una società collegata a Securpol Group srl avvenuto nel 2013, e culminata mesi fa in alcuni arresti da parte dei militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma. I lavoratori complessivamente dipendenti della società fino a qualche tempo fa erano 1472 ma oggi si stima che siano ridotti a meno di 1000 (circa 950 a ottobre 2017). Sono scesi a 40 quelli in forze nella sede grossetana di via Monte Cengio. Due di loro, a settembre, si sono incatenati. La questione nel frattempo è passata in carico allo Stato. Il 23 agosto 2017 il tribunale di Civitavecchia ha nominato, su indicazione del Ministro dello sviluppo economico, tre commissari giudiziali della Securpol Group srl. In questi giorni, con decreto del 16 novembre 2017, il tribunale ha dichiarato l’apertura della procedura di amministrazione straordinaria della Securpol, con la quale entro il 23 novembre si invitano soggetti a presentare disponibilità ad assumere l’incarico di commissario straordinario della procedura di amministrazione straordinaria. «L’incarico – come riporta il ministero dello sviluppo economico – avrà ad oggetto la gestione dell’impresa e l’amministrazione dei beni dell’imprenditore insolvente fino alla chiusura della procedura di amministrazione». Intanto ai dipendenti sono arrivati i primi soldi.
I dipendenti grossetani hanno percepito a ottobre il primo stipendio relativo all’ultima settimana di agosto (23-31) quando si sono insediati i commissari. «Oggi (ieri, ndr) – dice Serena Mannucci, responsabile operativa della sede Securpol di Grosseto – stiamo aspettando il bonifico di settembre». Mancano da riscuotere il mese di giugno dalla lettera M in poi, tutto luglio e il mese di agosto dal 1° al 23, più la tredicesima, la quattordicesima e il tfr. «Questa però è un’altra procedura che si sta aprendo ora e che andrà nel pregresso», prima dell’insediamento dei commissari. «In pratica siamo sotto lo Stato, come se fossimo riassunti dal 23 agosto. Siamo contenti che finalmente arrivino gli stipendi – dice Mannucci – Ringraziamo i clienti che ci hanno aspettato, il personale che si è stretto tra sé e le istituzioni che ci sono state vicine. Siamo riusciti a restare in piedi».
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