Il dolore
La luce diventa a led
Prima la periferia, poi il centro: sostituzione al via
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FOLLONICA. Adesso le periferie, da gennaio il centro, piazze e viali.
Citelum, associazione d’imprese che gestisce per il Comune di Follonica l’illuminazione pubblica sta lavorando alla sostituzione di 3.550 corpi illuminati sparsi per tutta la città del golfo con l’installazione di impianti a led.
Da gennaio 2019 Follonica potrà contare su un risparmio energetico pari al 56%, con una diminuzione sostanziale delle emissioni di tonnellate di Co2 che da 1.127, 85 passeranno a 495,33. Un progetto che va quindi ad incidere sulle tasche dei contribuenti ma soprattutto sulla loro qualità di vita.
I rappresentanti dell’azienda hanno preso parte ieri pomeriggio alla terza commissione consiliare, assieme al vicesindaco Andrea Pecorini e all’assessore all’Ambiente Mirjam Giorgieri. «La ditta per adesso ha sostituito l’illuminazione alle Corti Nuove e in altre vie delle periferie – spiega Pecorini – Da gennaio poi, concluso il primo stralcio, si sposterà in centro e interverrà sull’illuminazione artistica, gli impianti cioè presenti nelle piazze, nei viali e in altri luoghi chiave della città». La ditta Citelum, società legata alla compagnia francese Edf gestirà la pubblica illuminazione per i prossimi nove anni.
Il progetto “Follonica Led” è partito dallo stato attuale degli impianti di pubblica illuminazione 3.550 corpi luminosi su un totale di 4.415 (parte dell’impianto cittadino è ancora gestito da Enel Sole): alla necessità di una manutenzione straordinaria, si aggiunge attualmente un elevato consumo a fronte della bassa efficienza luminosa e un alto impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 in atmosfera e di inquinamento luminoso. Da qui l’installazione di tecnologie Led, il rifacimento delle linee elettriche vetuste, la sostituzione e l’adeguamento di 14 quadri elettrici obsoleti e la sostituzione di circa 150 pali. Oltre a questo sono previsti 572. 812 euro per il progetto smart City e per i sistemi di videosorveglianza; alla scadenza del contratto, l’amministrazione potrà disporre di un impianto efficiente a un costo di gestione più basso di quello attuale. «Il progetto presentato da Citelum – dichiara l’assessora Mirjam Giorgieri – corona il percorso intrapreso da questa giunta, e dal mio assessorato in particolare, per centrare l’obiettivo di Follonica Led; un efficientamento energetico e gestionale, inserito anche tra le azioni del Paes (Piano d’azione per l’energia sostenibile)». «È un intervento radicale – dichiara il vicesindaco Pecorini – che vedrà non solo l’adeguamento tecnologico degli impianti aumentando il relativo livello di sicurezza: nuovi punti luce in quelle aree non ancora servite da un adeguato servizio di illuminazione pubblica, installazione di sistemi di videosorveglianza, illuminazione artistica e Smart City, tutto secondo gli obiettivi che ci siamo assunti a inizio mandato».
Citelum, associazione d’imprese che gestisce per il Comune di Follonica l’illuminazione pubblica sta lavorando alla sostituzione di 3.550 corpi illuminati sparsi per tutta la città del golfo con l’installazione di impianti a led.
Da gennaio 2019 Follonica potrà contare su un risparmio energetico pari al 56%, con una diminuzione sostanziale delle emissioni di tonnellate di Co2 che da 1.127, 85 passeranno a 495,33. Un progetto che va quindi ad incidere sulle tasche dei contribuenti ma soprattutto sulla loro qualità di vita.
I rappresentanti dell’azienda hanno preso parte ieri pomeriggio alla terza commissione consiliare, assieme al vicesindaco Andrea Pecorini e all’assessore all’Ambiente Mirjam Giorgieri. «La ditta per adesso ha sostituito l’illuminazione alle Corti Nuove e in altre vie delle periferie – spiega Pecorini – Da gennaio poi, concluso il primo stralcio, si sposterà in centro e interverrà sull’illuminazione artistica, gli impianti cioè presenti nelle piazze, nei viali e in altri luoghi chiave della città». La ditta Citelum, società legata alla compagnia francese Edf gestirà la pubblica illuminazione per i prossimi nove anni.
Il progetto “Follonica Led” è partito dallo stato attuale degli impianti di pubblica illuminazione 3.550 corpi luminosi su un totale di 4.415 (parte dell’impianto cittadino è ancora gestito da Enel Sole): alla necessità di una manutenzione straordinaria, si aggiunge attualmente un elevato consumo a fronte della bassa efficienza luminosa e un alto impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 in atmosfera e di inquinamento luminoso. Da qui l’installazione di tecnologie Led, il rifacimento delle linee elettriche vetuste, la sostituzione e l’adeguamento di 14 quadri elettrici obsoleti e la sostituzione di circa 150 pali. Oltre a questo sono previsti 572. 812 euro per il progetto smart City e per i sistemi di videosorveglianza; alla scadenza del contratto, l’amministrazione potrà disporre di un impianto efficiente a un costo di gestione più basso di quello attuale. «Il progetto presentato da Citelum – dichiara l’assessora Mirjam Giorgieri – corona il percorso intrapreso da questa giunta, e dal mio assessorato in particolare, per centrare l’obiettivo di Follonica Led; un efficientamento energetico e gestionale, inserito anche tra le azioni del Paes (Piano d’azione per l’energia sostenibile)». «È un intervento radicale – dichiara il vicesindaco Pecorini – che vedrà non solo l’adeguamento tecnologico degli impianti aumentando il relativo livello di sicurezza: nuovi punti luce in quelle aree non ancora servite da un adeguato servizio di illuminazione pubblica, installazione di sistemi di videosorveglianza, illuminazione artistica e Smart City, tutto secondo gli obiettivi che ci siamo assunti a inizio mandato».
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