Sicurezza
Un piano antincendi per salvare i nostri boschi
La Regione sceglie Grosseto come 2ª città toscana in cui studiare la prevenzione Il Comune aderisce: incontri già in corso. Da Firenze anche un bando per le pinete
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GROSSETO. Sono in arrivo a Grosseto un piano antincendi boschivi e un bando per salvare la pineta colpita da roghi e dal Matsococcus. Entrambe le iniziative sono della Regione Toscana. A darne notizia è una nota arrivata ieri mattina dai consiglieri di centrosinistra del Comune di Grosseto, che si rivolgono all’amministrazione confidando in una pronta ed efficiente regia del tutto. Dal canto suo, il Comune risponde che parteciperà a tutti e due nella maniera più efficace, nel primo caso collaborando a redigere il piano e nel secondo chiedendo contributi a Firenze.
Sos incendi. Il piano regionale di prevenzione incendi riguarderà Grosseto, Castiglione e in parte Scarlino. A spiegarne i dettagli è il Comune, che lo definisce «uno strumento innovativo ideato sulle specificità delle aree boschive grossetane, sulla scia di quanto già sperimentato in Spagna. Saranno coinvolti la popolazione e i proprietari delle porzioni di pineta, oltre ai volontari dei nuclei antincendio e agli addetti ai lavori». Il Comune di Grosseto collaborerà con corsi di formazione e aggiornamento. Tra i tecnici della Regione e quelli dell’ente locale grossetano sono già intercorsi i primi incontri. Si tratterà di fare una rielaborazione statistica (frequenza, intensità, origini, punti strategici, modelli di combustibile) dei roghi avvenuti negli ultimi decenni e che di recente hanno avuto un’impennata. «Un ampio lavoro che servirà a pianificare i successivi interventi per i quali si farà ricorso ai fondi europei, sempre sotto la guida della Regione», dice il Comune. Grosseto, con Castiglione e Scarlino, sarà la seconda città in Toscana a beneficiare del piano dopo Calci (Pisa). Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna nel pomeriggio si dice fiero «di annunciare questo provvedimento che è in linea con il nostro impegno e le battaglie che abbiamo portato avanti quest’estate a seguito dell’emergenza incendi. La Regione ci ha ascoltati, anche grazie all’interessamento del grossetano Leonardo Marras».
Sos parassiti. In questi giorni si aprono anche i termini (scadono a gennaio) per partecipare al bando della Regione sul “Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”. Il bando è incentrato sul ripristino di pinete di pino marittimo colpite da Matsococcus. Il centrosinistra consiliare, in una nota, si rivolge all’amministrazione comunale «cui spetta la regia del tutto», affinché si attivi bene. «Finita l’emergenza estiva - dice il gruppo consiliare Pd, Lorenzo Mascagni, Manuele Bartalucci, Ciro Cirillo, Marco Di Giacopo, Catuscia Scoccati e il Circolo Pd Gina Biliotti Marina di Grosseto - sembra calato il silenzio sui problemi che affliggono le nostre pinete litoranee, vecchie e malate e bisognose di manutenzione, ma è questo il momento di agire». L’opposizione cita il bando della Regione, «previsto per il ripristino di pinete di pino marittimo colpite da Matsococcus e che riguarda la pineta litoranea sul lato sinistro del canale San Rocco, da Shanghai a Principina». «Sappiamo bene che ostacolo agli interventi è l’eccessivo frazionamento delle aree pinetate, in gran parte private. Ed è qui che occorrerebbe l’intervento dell’amministrazione comunale cui spetta un compito di regia dell’intera operazione, in difetto della quale sarà difficile mettere insieme tutti i proprietari e fare gli interventi». Risponde l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale: «L’amministrazione - dice - si sta impegnando per mettere insieme, uniformare e coordinare l’azione del pubblico e del privato: il Comune parteciperà al bando e i tecnici già lavorano per definire in quali modalità».
Il centrosinistra cita poi il piano antincendio: «Se, come auspichiamo, sarà pronto entro primavera, avremo a breve lo strumento regolatore per tutti gli interventi di messa in sicurezza della pineta. Dopo anni di discussioni, qualcosa di importante si sta muovendo. È bene non lasciarsi sfuggire l’occasione. Altrimenti alla prossima emergenza torneremo a versare lacrime che non potranno che essere di coccodrillo». (el.gi.)
Sos incendi. Il piano regionale di prevenzione incendi riguarderà Grosseto, Castiglione e in parte Scarlino. A spiegarne i dettagli è il Comune, che lo definisce «uno strumento innovativo ideato sulle specificità delle aree boschive grossetane, sulla scia di quanto già sperimentato in Spagna. Saranno coinvolti la popolazione e i proprietari delle porzioni di pineta, oltre ai volontari dei nuclei antincendio e agli addetti ai lavori». Il Comune di Grosseto collaborerà con corsi di formazione e aggiornamento. Tra i tecnici della Regione e quelli dell’ente locale grossetano sono già intercorsi i primi incontri. Si tratterà di fare una rielaborazione statistica (frequenza, intensità, origini, punti strategici, modelli di combustibile) dei roghi avvenuti negli ultimi decenni e che di recente hanno avuto un’impennata. «Un ampio lavoro che servirà a pianificare i successivi interventi per i quali si farà ricorso ai fondi europei, sempre sotto la guida della Regione», dice il Comune. Grosseto, con Castiglione e Scarlino, sarà la seconda città in Toscana a beneficiare del piano dopo Calci (Pisa). Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna nel pomeriggio si dice fiero «di annunciare questo provvedimento che è in linea con il nostro impegno e le battaglie che abbiamo portato avanti quest’estate a seguito dell’emergenza incendi. La Regione ci ha ascoltati, anche grazie all’interessamento del grossetano Leonardo Marras».
Sos parassiti. In questi giorni si aprono anche i termini (scadono a gennaio) per partecipare al bando della Regione sul “Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici”. Il bando è incentrato sul ripristino di pinete di pino marittimo colpite da Matsococcus. Il centrosinistra consiliare, in una nota, si rivolge all’amministrazione comunale «cui spetta la regia del tutto», affinché si attivi bene. «Finita l’emergenza estiva - dice il gruppo consiliare Pd, Lorenzo Mascagni, Manuele Bartalucci, Ciro Cirillo, Marco Di Giacopo, Catuscia Scoccati e il Circolo Pd Gina Biliotti Marina di Grosseto - sembra calato il silenzio sui problemi che affliggono le nostre pinete litoranee, vecchie e malate e bisognose di manutenzione, ma è questo il momento di agire». L’opposizione cita il bando della Regione, «previsto per il ripristino di pinete di pino marittimo colpite da Matsococcus e che riguarda la pineta litoranea sul lato sinistro del canale San Rocco, da Shanghai a Principina». «Sappiamo bene che ostacolo agli interventi è l’eccessivo frazionamento delle aree pinetate, in gran parte private. Ed è qui che occorrerebbe l’intervento dell’amministrazione comunale cui spetta un compito di regia dell’intera operazione, in difetto della quale sarà difficile mettere insieme tutti i proprietari e fare gli interventi». Risponde l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale: «L’amministrazione - dice - si sta impegnando per mettere insieme, uniformare e coordinare l’azione del pubblico e del privato: il Comune parteciperà al bando e i tecnici già lavorano per definire in quali modalità».
Il centrosinistra cita poi il piano antincendio: «Se, come auspichiamo, sarà pronto entro primavera, avremo a breve lo strumento regolatore per tutti gli interventi di messa in sicurezza della pineta. Dopo anni di discussioni, qualcosa di importante si sta muovendo. È bene non lasciarsi sfuggire l’occasione. Altrimenti alla prossima emergenza torneremo a versare lacrime che non potranno che essere di coccodrillo». (el.gi.)
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