La manifestazione
Rotatoria ad alto rischio Arriva l’illuminazione
di Ivana Agostini
Nuova tranche di lavori sulla 74 Maremmana: dopo tante polemiche e proteste s’interviene alla Sgrilla, dove è già partita la bitumatura del fondo stradale
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MANCIANO. Sono iniziati ieri i lavori di completamento del terzo lotto della strada regionale 74 nel comune di Manciano. Oltre alle asfaltature nella zona della Sgrilla, la ditta subentrata a quella precedente che aveva interrotto i lavori, verrà finalmente illuminata la rotatoria che da anni fa discutere per motivi di sicurezza.
Quella della strada statale 74 e della sua sistemazione è una storia infinita. Ora una piccola svolta nella riqualificazione di un’arteria fondamentale per il collegamento fra la parte montagna e il mare, sembra esserci. «È con orgoglio che la Provincia di Grosseto – spiega Marco Biagioni, consigliere delegato della Provincia – annuncia di aver portato a termine l’assegnazione del terzo lotto della strada regionale 74 che si era fermato perché la ditta che aveva avuto in affidamento il lavoro ha chiuso i rapporti con la Provincia. Abbiamo fatto una nuova gara e, questa volta, i lavori verranno portati a termine. Oltre alla bitumatura della strada intorno alla rotatoria, ne è prevista anche l’illuminazione con una torre faro. Un intervento che non poteva più aspettare vista l’importanza della strada 74 che è una delle strade più importanti della provincia di Grosseto». Il costo previsto dei lavori è circa 145mila euro.
Sulla rotatoria della Sgrilla sono stati scritti fiumi di inchiostro. Recentemente, in primavera, alcuni degli residenti della zona della Sgrilla avevano protestato mettendosi al centro della rotatoria, con in mano un cartellone di protesta. I residenti della zona lamentavano, fra le altre cose, anche la mancata manutenzione dell’interno della rotatoria dove l’erba non veniva mai tagliata. Intervento fatto alcune settimane fa anche su sollecitazione dell’amministrazione di Manciano. Da quando è stata realizzata, ad esempio, ne è stata sempre contestata la grandezza. «Sembra più un aeroporto che una rotatoria» avevano detto alcuni automobilisti all’epoca della realizzazione e anche successivamente. La mancanza di illuminazione e una segnaletica non proprio precisa, spesso, faceva percorrere quel circolo più di una volta prima che l’automobilista riuscisse a capire quale direzione prendere. Ma non solo. Venendo da Manciano, alla fine della discesa si era creato un avvallamento nell’asfalto molto pericoloso soprattutto di notte e in caso di pioggia.
La denuncia sulla pericolosità era arrivata due anni fa anche dall’allora portavoce della lista di opposizione Manciano Comune Aperto, Luca Giorgi. Giorgi, attuale consigliere di maggioranza, a suo tempo aveva chiesto l’illuminazione della rotatoria che venne annunciata dalla Provincia di Grosseto come un intervento imminente. Era l’agosto 2015. Da ieri, dopo due anni, il terzo lotto ha ripreso il via. L’augurio di chi percorre quella strada tutti i giorni, più volte al giorno, è che questa sia finalmente la volta buona per completare gli interventi su tutti i tratti critici.
Quella della strada statale 74 e della sua sistemazione è una storia infinita. Ora una piccola svolta nella riqualificazione di un’arteria fondamentale per il collegamento fra la parte montagna e il mare, sembra esserci. «È con orgoglio che la Provincia di Grosseto – spiega Marco Biagioni, consigliere delegato della Provincia – annuncia di aver portato a termine l’assegnazione del terzo lotto della strada regionale 74 che si era fermato perché la ditta che aveva avuto in affidamento il lavoro ha chiuso i rapporti con la Provincia. Abbiamo fatto una nuova gara e, questa volta, i lavori verranno portati a termine. Oltre alla bitumatura della strada intorno alla rotatoria, ne è prevista anche l’illuminazione con una torre faro. Un intervento che non poteva più aspettare vista l’importanza della strada 74 che è una delle strade più importanti della provincia di Grosseto». Il costo previsto dei lavori è circa 145mila euro.
Sulla rotatoria della Sgrilla sono stati scritti fiumi di inchiostro. Recentemente, in primavera, alcuni degli residenti della zona della Sgrilla avevano protestato mettendosi al centro della rotatoria, con in mano un cartellone di protesta. I residenti della zona lamentavano, fra le altre cose, anche la mancata manutenzione dell’interno della rotatoria dove l’erba non veniva mai tagliata. Intervento fatto alcune settimane fa anche su sollecitazione dell’amministrazione di Manciano. Da quando è stata realizzata, ad esempio, ne è stata sempre contestata la grandezza. «Sembra più un aeroporto che una rotatoria» avevano detto alcuni automobilisti all’epoca della realizzazione e anche successivamente. La mancanza di illuminazione e una segnaletica non proprio precisa, spesso, faceva percorrere quel circolo più di una volta prima che l’automobilista riuscisse a capire quale direzione prendere. Ma non solo. Venendo da Manciano, alla fine della discesa si era creato un avvallamento nell’asfalto molto pericoloso soprattutto di notte e in caso di pioggia.
La denuncia sulla pericolosità era arrivata due anni fa anche dall’allora portavoce della lista di opposizione Manciano Comune Aperto, Luca Giorgi. Giorgi, attuale consigliere di maggioranza, a suo tempo aveva chiesto l’illuminazione della rotatoria che venne annunciata dalla Provincia di Grosseto come un intervento imminente. Era l’agosto 2015. Da ieri, dopo due anni, il terzo lotto ha ripreso il via. L’augurio di chi percorre quella strada tutti i giorni, più volte al giorno, è che questa sia finalmente la volta buona per completare gli interventi su tutti i tratti critici.
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