Il Tirreno

Grosseto

La piscina passa in comodato al Comune

La piscina passa in comodato al Comune

Ancora non c’è la data di riapertura dell’impianto: servono lavori di miglioramento energetico

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MASSA MARITTIMA. Slitta di mese in mese la data della riapertura della piscina comunale di Massa Marittima: si è parlato di ottobre e poi di novembre ma con il mese che sta per concludersi non c’è ancora nessuna certezza sulle sorti dell’impianto sportivo. Intanto però ieri mattina in consiglio comunale è stata approvata all’unanimità la concessione in uso al Comune dell’impianto perché in effetti quella che viene chiamata “comunale” è in realtà una struttura di proprietà della Provincia di Grosseto.

Un retaggio del periodo in cui la Provincia aveva acquisito le competenze sullo sport, oggi venute a mancare. Con il venire meno delle competenze l’impianto non ha però più visto investimenti cosicché oggi la struttura, frequentata dia circa duecento utenti, si mostra ottima in quanto a servizi al cittadino ma con enormi difficoltà di gestione legate alle condizioni dell’impianto.

Il comodato d’uso che è stato approvato ieri mattina in consiglio è stato fatto proprio in funzione degli efficientamenti energetici che potrebbero essere messi in atto: tramite il comodato il Comune potrebbe infatti andare a sfruttare dei bandi per attualizzare lo stabilimento.

Ogni anno la struttura impiega infatti circa 60mila euro per l’acquisto del metano ma questa spesa potrebbe essere facilmente ridotta con investimenti mirati. «In questo momento la gestione della piscina, in mano all’associazione sportiva dilettantistica Alta Maremma, è in difficoltà – ha detto l’assessore Maurizio Giovannetti in consiglio – la piscina è della Provincia ed a gestirla è l’associazione; in questo senso il ruolo del Comune è quello dello spettatore anche se ci siamo interessati alla causa. La piscina ha un ruolo sociale molto importante a Massa Marittima ma i costi di gestione sono elevati e non permettono un regolare funzionamento dell’impianto; per questo motivo il Comune, vista anche la non disponibilità della Provincia, ha deciso di adoperarsi per effettuare una concessione così da partecipare ai bandi finanziati ed effettuare i lavori necessari all’efficientamento energetico; questo perché crediamo che sia importante aiutare la riapertura di una struttura tanto importante per la comunità massetana».

«Il Comune – ha detto il sindaco Marcello Giuntini – intende dare una risposta concreta ai cittadini e con questa concessione abbiamo il titolo per presentare fondi regionali». Sulla data della riapertura però ancora nessuna certezza: «l’associazione sta facendo tutto il possibile per la riapertura – ha detto Giovannetti – ma ancora non abbiamo una data».

Giulia Sili

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